Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La “Call” a Civitavecchia su piano di sviluppo ZLS

CIVITAVECCHIA – “Si è tenuta nei giorni scorsi una call sul Piano di Sviluppo Strategico che accompagnerà l’istituzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Tirreno Centro-Settentrionale, a cui hanno partecipato le parti sociali e il presidente dell’AdSP, Francesco Maria di Majo. Rispetto a quanto già convenuto nel corso di un precedente incontro – scrive Marino Masucci di Fit-Cisl – registriamo con soddisfazione che è stata recepita la nostra proposta di introdurre, nel Piano di Sviluppo Strategico, anche un capitolo dedicato all’innovazione 4.0. Tutte le principali sperimentazioni digitali e tecnologiche si stanno concentrando nel settore dei Porti: blockchain, 5G, cybersecurity, intelligenza artificiale, realtà aumentata, e saranno elementi fondamentali per quanto concerne il potenziamento dei traffici commerciali nel network dei Porti laziali”.

[hidepost]

Il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio Masucci, ha aggiunto che, “anche alla luce delle pesanti flessioni che si sono registrate in seno alla croceristica e il calo del carbone per la centrale dell’Enel, è urgente un’accelerazione per quanto concerne la capacità commerciale degli scali portuali regionali. La ZLS rappresenta senza dubbio un importante elemento di facilitazione, indispensabile per favorire nuovi insediamenti produttivi e promuovere nuova occupazione di qualità con riflessi positivi su tutto il territorio regionale”.

“Si tratta di un processo – prosegue il sindacalista – che andrà sostenuto attraverso la chiusura di importanti iniziative che riguardano in particolare: lo sviluppo delle funzionalità relative al retroporto e le infrastrutture di collegamento essenziali per le movimentazioni intra porto e verso i principali poli produttivi regionali in ottica intermodale (rete ferroviaria, stradale autostradale); lo sviluppo di una logistica integrata, che permetta l’implementazione delle facility portuali; l’estensione dei canali di traffico attraverso la realizzazione del corridoio mediterraneo intermodale Barcellona-Civitavecchia-Ortona-Ploče.

Iniziative sulle quali il Piano di Sviluppo Strategico è chiamato a fornire degli indirizzi puntuali e per i quali le parti sociali hanno richiesto chiesto chiarezza rispetto alle tempistiche, alla calendarizzazione dell’iter per la costituzione, e aggiornamenti specifici che la AdSP si è impegnata a fornire nelle settimane a venire”.

“Invitiamo – prosegue – dunque a non disperdere l’esperienza del gruppo di lavoro di redazione del Piano Strategico di Sviluppo, ma di pensare ad una sua possibile integrazione all’interno del costituendo Osservatorio sulla mobilità prevista dalla Regione Lazio, favorendo così la partecipazione attiva anche di altre componenti, tra cui le parti sindacali”.

Nel corso dei lavori – conclude – il presidente di Majo ha comunicato alle parti il tentativo su cui si sta adoperando la AdSP per favorire operazioni di finanza alternativa (ad esempio basket bonds già attuate in altre Regioni con la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti) da impiegare anche a favore delle imprese che operano nel network portuale e retroportuale del Lazio.

Un tentativo utile, a giudizio della Fit Cisl, anche alla luce delle recenti evoluzioni normative, che permetterebbe la possibilità di favorire nuova liquidità importante anche ai fini occupazionali”.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Maggio 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio