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Laghezza, semestre positivo con investimenti qualitativi

Massimo Frolla

LA SPEZIA – Tecnologia avanzata, controllo satellitare dei carichi, disponibilità di spazi e flessibilità operativa. Sono questi gli ingredienti che hanno consentito alla Laghezza Spa di superare, sia pure fra le difficoltà oggettive del momento, la crisi causata dall’emergenza Covid e di archiviare i primi sei mesi dell’anno con un risultato complessivamente positivo che consente, in ogni caso, di guardare al futuro con grande fiducia.

Nel bilancio del primo semestre spiccano i dati della divisione trasporti. In un contesto molto difficile, di calo dei traffici e di selezione del mercato, gli investimenti effettuati in nuovi mezzi e in particolare nell’acquisizione e gestione di un sistema di controllo satellitare, hanno fatto la differenza. Proprio la politica di espansione commerciale ha consentito al gruppo di limitare e contenere il calo dei volumi causato dalla contingenza negativa portando a casa un risultato economico sostanzialmente in linea con quello del 2019.

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Addirittura in crescita i numeri della logistica, che – come sottolinea il vice presidente del Gruppo Massimo Frolla – ha beneficiato di una politica aziendale preveggente: “L’aumento degli spazi coperti e scoperti e la flessibilità delle soluzioni offerte ci hanno consentito, durante il lockdown, – ha sottolineato Frolla – di acquisire nuovi traffici e quote di mercato”.

Per quanto riguarda la divisione doganale, i numeri delle pratiche hanno registrato un inevitabile calo a causa della pandemia ma, grazie alla crescita dei servizi di consulenza a maggiore valore aggiunto, hanno segnato una redditività in crescita.

Tenacia e volontà di crescere attraverso investimenti di qualità – sottolinea l’azienda – si sono rivelati premianti con un semestre sostanzialmente positivo in uno dei momenti più difficili e complessi nella vita economica del Paese.

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Pubblicato il
19 Agosto 2020

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