Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Salvato in mare ringrazia la Guardia Costiera

Nella foto: L’incontro con gli uomini della Guardia Costiera.

Dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio riceviamo:

PORTOFERRAIO – Nella tarda mattinata di venerdì scorso gli uomini della Capitaneria di Porto di Portoferraio hanno ricevuto la gradita visita del signor Mariano Tarantola, il cittadino di Portoferraio che il 4 dicembre scorso è stato colpito da infarto sull’isola; che ha voluto di persona ringraziare gli uomini della Guardia Costiera per il complicato intervento di soccorso che lo ha visto protagonista.

L’uomo, colpito da infarto, ha vissuto una vera e propria avventura prima di raggiungere l’ospedale di Grosseto a causa del condizioni meteo marine proibitive e della impossibilità sia dei traghetti di linea che dell’elicottero di soccorso di viaggiare in sicurezza. Imbarcato e stabilizzato a bordo della locale motovedetta SAR, il mezzo,  giunto ormai in prossimità di Capo della Vita doveva far rientro in porto per l’ulteriore peggioramento delle condizioni meteomarine nel Canale di Piombino (mare 5, vento di scirocco 40 nodi e onde alte 4 metri). Interveniva allora l’elicottero della Guardia Costiera di stanza a Sarzana, unico velivolo in grado di affrontare le pessime condizioni meteorologiche, che completava con successo il trasferimento a Grosseto.

[hidepost]

Il signor Tarantola nella amichevole visita alla Capitaneria per ringraziare del determinante aiuto ricevuto, ha inoltre, espresso parole di gratitudine e di compiacimento per l’elevata professionalità dimostrata dagli equipaggi dell’unità navale e dell’elicottero intervenuti che lo hanno costantemente assistito con atteggiamento sicuro e rassicurante.

*

L’episodio segnalato dalla nota della Capitaneria conferma non solo l’alto grado di preparazione del personale della nostra Guardi Costiera – riconosciuto anche dai numeri attestati internazionali negli anni – ma in particolare l’impegno umano per rassicurare il paziente, in condizioni meteo estreme tutt’altro che tranquille sia per lui che per gli stessi equipaggi.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio