Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il “Villano” è tornato in piazza del Municipio

LIVORNO – Sono ultimati in piazza del Municipio i lavori di realizzazione del basamento sul quale, in occasione della ricorrenza dell’elevazione di Livorno a Città (19 marzo 1606), la statua del Villano è stata nuovamente esposta al pubblico.

La statua, simbolo della difesa popolare del castello di Livorno durante l’assedio del 1496, che si trovava dal dopoguerra in largo Fratelli Rosselli, era stata smontata nel giugno scorso per essere sottoposta a restauro, ormai concluso.

È stata spostata nella nuova collocazione a fianco del Comune, davanti alla Provincia, nel percorso che idealmente unisce la Fortezza Vecchia alla Nuova.

Compatibilmente con le normative legate alla pandemia Covid-19 lo scoprimento della statua restaurata, o comunque la restituzione alla città, ha avuto luogo ieri con una breve cerimonia.

[hidepost]

Lo scoprimento dell’opera restaurata è stata l’ultima tappa di un percorso partito su input di un gruppo di cittadini riuniti nell’associazione “Repubblica dei villani” coordinata da Lenny Bottai, che avviarono una raccolta di fondi destinata al restauro e alla valorizzazione del monumento.

Quella che i livornesi tornano nuovamente ad ammirare, lo ricordiamo, è la terza versione dell’opera realizzata per ricordare la cacciata degli assedianti.

La prima statua si trovava nella zona dell’attuale piazza Micheli, e se ne persero le tracce dopo la realizzazione del monumento dei Quattro Mori.

Un nuovo monumento al Villano, in gesso, fu realizzato a inizio Novecento, ma fu distrutto nel 1922 in occasione di un assalto di squadracce fasciste alla sede del Partito Repubblicano, dove era custodito.

Dopo la ricostruzione postbellica il sindaco Nicola Badaloni fece realizzare la statua attuale, in lega di rame, opera di Vitaliano De Angelis e Giulio Guiggi, inaugurata nel 1956.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Marzo 2021

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio