Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Torna in vita il silos Matarrese a Livorno

LIVORNO – È stato, per gli ultimi trent’anni, un monumento ingombrante e inutile di archeologia portuale: il grande silos granario Matarrese, tra la calata Sgarallino e la darsena dei traghetti ha smesso da tempo di accogliere il grano ed è stato utilizzato solo per sostenere le antenne degli apparati di scoperta radar e Gps del porto: salvo un anno fa quando ha ospitato una gigantografia della mostra di Modigliani, ancora oggi presente malgrado qualche acciacco del tempo.

Eppure da almeno un paio d’anni ci si lavorava con impegno per il recupero monumentale dell’opera. Un recupero programmato dalla presidenza della Porto Immobiliare Spa affidata al dottor Lorenzo Riposati – succeduto a Guido Asti – e che adesso arrivato alla conclusione del primo step.

Questa prima parte del recupero sarà formalmente inaugurata con una serie di iniziative in programma dal 18 al 20 di questo mese, che vedranno in primo piano gli enti cui la struttura appartiene: la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e l’Autorità di Sistema Portuale. Le aree interne recuperate hanno permesso di ritrovare la struttura primigenia, progettata nel 1924, con i grandi colonnati di sostegno dei piano superiori e i depositi del grano.

Si tratta comunque di un primo passo – dicono Lorenzo Riposati e Luciano Guerrieri – perché si proseguirà anche con i piano superiori, per i quali son previsti utilizzi mussali ma anche operativi.

Sul silos si sono succeduti negli anni progetti, tentativi e proposte: compresa quella di farne un grande albergo panoramico con annessa area coperta di parcheggio, a servizio di quello che dovrebbe diventare il grande terminal crociere. Se ne occupò in particolare l’avvocato Angelo Mancusi, già presidente della Camera di Commercio, a nome di una società internazionale: progetto finito nel nulla dopo anni di tentativi.

Adesso l’ex silos torna a vivere e a fornire al porto un insieme di locali funzionali a molti usi. Se ne parlerà all’inaugurazione: non escludendo alcune piacevoli sorprese.

Pubblicato il
9 Giugno 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio