Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ecco i perché in Turchia

Il tema delle demolizioni navali è stato affrontato anche dal dottor Fabrizio Vettosi, noto e spesso ospite su queste colonne. Ci riferisce l’amico Vettosi.

“È un tema amaro e me ne sto occupando per conto di un nostro cliente. Abbiamo fatto varie simulazioni e purtroppo ad oggi la Turchia rimane la soluzione più conveniente causa un differenziale del costo del lavoro (su una nave militare medio-piccola ci sono circa 900 mila h./lavoro) di oltre il 30%”.

“Tra l’altro con i turchi non si pone nemmeno il problema del costo del trasporto in quanto comprano “as is where is” a circa il prezzo piano dello scrap (in Turchia più o meno 300 $/Tons) sobbarcandosi il suddetto costo. La differenza è rappresentata anche dalla capacità di riciclare il risultato della demolizione; le navi militari hanno molto equipment di bordo ad alto valore aggiunto che i turchi recuperano. In pratica, come spesso accade, la differenza è rappresentata dal costo del lavoro e, soprattutto, dal know how che abbiamo ormai perso.

[hidepost]

“In sintesi, un produttore di acciaio italiano paradossalmente ha più convenienza a ricomprarsi il rottame dalla Turchia derivato dalla demolizione delle nostre navi militari anziché farlo in Italia attraverso un demolitore italiano”.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio