Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Console USA a Gioia Tauro

Nella foto: Il console Avery con Agostinelli, Testi e il comandante Zagarola.

GIOIA TAURO – Il console generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Mary Avery ha fatto visita all’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Il presidente Andrea Agostinelli ha fatto gli onori di casa e ha illustrato le peculiarità dello scalo, primo porto italiano di transhipment all’interno dei circuiti internazionali del Mediterraneo. 

“Si tratta – ha detto Agostinelli – di un porto importante per lo sviluppo economico della Calabria e del Mezzogiorno. A tale proposito, e al fine di migliorare e sostenere il suo ulteriore sviluppo, siamo impegnati in un’importante programmazione infrastrutturale, articolata in diverse attività. Tra queste, di strategica rilevanza è il gateway ferroviario, un’opera pubblica realizzata e collaudata in quattro anni, posta al servizio dell’ulteriore crescita del nostro porto via terra”. 

Agostinelli si è soffermato anche sull’ampio retroporto (370 ettari) di cui gode lo scalo e sulla istituzione della Zona Economica Speciale con l’obiettivo di illustrare al console generale Mary Avery le opportunità di investimento offerte in questa area ad aziende nazionali ed internazionali.  

Dal canto suo il console generale Mary Avery ha dichiarato “Sono grata al presidente Agostinelli per l’accoglienza e la visita all’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, fiore all’occhiello della Calabria e dell’intero sistema portuale italiano: ho appreso con piacere che è stato l’unico porto in tutto il Paese ad avere avuto una crescita del 26% nel corso del 2020, nonostante la pandemia di Covid-19. Un segnale incoraggiante per la ripresa economica del Sud Itali”. 

L’incontro si è concluso con una visita all’interno dello scalo, per far conoscere da vicino l’infrastruttura portuale nella sua imponenza. Alla riunione hanno preso parte anche il comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro Vincenzo Zagarola e l’amministratore delegato della MCT Antonio Testi.

Pubblicato il
20 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio