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Treni rumorosi? Ecco il diktat sui nuovi “ceppi”

ROMA – Qual è la direttiva UE che sta allarmando gli operatori, e alla quale si riferisce il presidente di Assagenti qui a fianco? Riguarda il rumore dei treni e chiede di sostituire i ceppi dei freni dei vagoni merci, oggi in genere di ghisa, in materiale composito meno rumoroso. Ecco una sintesi della direttiva, che sta creando ritardi e inceppamenti della catena logistica sul ferro.

La direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (direttiva sulla gestione del rumore ambientale) stabilisce una base per lo sviluppo e il completamento dell’attuale serie di misure comunitarie relative al rumore ambientale prodotto, tra l’altro, dai veicoli ferroviari.

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Come risulta dalla valutazione della direttiva sul rumore ambientale (3) e dalla relazione sull’attuazione della medesima direttiva, il rumore ambientale, in particolare il rumore ferroviario, resta una grave minaccia per la salute umana.

1. Sebbene la direttiva sul rumore ambientale si applichi in generale alle tratte su cui transitano più di 30.000 treni, sia merci che passeggeri, nella messa a punto del concetto di «tratte meno rumorose» è stato necessario tenere conto di quelle tratte interessate da un significativo traffico merci nelle ore notturne.

2. Esiste il rischio che livelli eccessivi di rumore ferroviario possano determinare azioni unilaterali, non coordinate, di alcuni Stati membri. Tali misure potrebbero avere ricadute negative sulle economie europee e determinare un trasferimento (shift) modale inverso tra ferro e gomma. Inoltre tali azioni potrebbero compromettere l’interoperabilità ferroviaria dell’Unione. Dato il carattere internazionale della maggior parte del trasporto ferroviario di merci nell’Unione, è necessario risolvere il problema a livello europeo.

3. L’applicazione della specifica tecnica di interoperabilità per il sottosistema «Materiale rotabile – Rumore» del sistema ferroviario dell’Unione europea («STI NOI») di cui al regolamento (UE) n. 1304/2014 della Commissione ai carri esistenti dovrebbe pertanto ridurre in modo significativo i livelli massimi di emissione di rumore. Uno dei modi più efficaci per attenuare il rumore ferroviario è l’adeguamento dei carri merci esistenti mediante l’installazione di ceppi dei freni in materiale composito. Tale soluzione tecnica riduce il rumore ferroviario fino a un massimo di 10 dB, che rappresenta una riduzione del 50% del rumore udibile dagli esseri umani.

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Pubblicato il
4 Dicembre 2021
Ultima modifica
7 Dicembre 2021 - ora: 17:36

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