Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ENI Livorno un futuro sul bio-idrogeno

ROMA – Era ora: si è finalmente svolto l’atteso tavolo di confronto al Ministero dello Sviluppo Economico sul futuro della raffineria Eni di Livorno. Presenti i viceministri Alessandra Todde e Gilberto Fratin, i vertici di Eni, i rappresentanti nazionali e locali dei sindacati e i territori (Regione Toscana nella persona del presidente Giani, il sindaco di Livorno Salvetti e quello di Collesalvetti Antolini), è stato chiesto in maniera decisa ad Eni e al Governo delucidazioni e certezze sul futuro del sito industriale.

Eni ha confermato in maniera chiara di non volere disimpegnarsi dal sito toscano, proponendo un rilancio dello stesso attraverso un percorso razionale di trasformazione. La prospettiva dichiarata è stata quella della riconversione a bioraffineria finalizzata alla produzione di biocarburante idrogenato.

Perché questa strategia risulti sostenibile però Eni chiede che la produzione, così rinnovata, venga sostenuta da un mercato nazionale adeguatamente indirizzato da chiare scelte di governo, da prendersi nei tempi più rapidi possibili.

[hidepost]

In tal senso Eni è pronta, entro l’anno in corso, ad impegnarsi in un primo piccolo ma significativo investimento sull’impianto toscano. I territori sono pronti da subito a sostenere, con scelte adeguate, il progetto.

Se la strategia vedrà tutte le parti al tavolo concordemente impegnate in questo processo – ha detto ancora ENI – oltre al settore del biocarburante, anche la produzione del biojet per aerei e la produzione di lubrificanti potranno garantire un orizzonte certo all’impianto a partire dai livelli occupazionali. Soddisfazione è stata espressa anche dalle rappresentanze sindacali.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio