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Poi ci sono i mostri del cielo

MALPENSA – Considerato per il cargo aereo il primo hub italiano, l’aeroporto di Malpensa è in grado di ospitare anche i giganti del cielo, come i russi Antonov AN-225 o gli statunitensi Airbus 380, sia cargo che passeggeri. Ma guardando un attimo indietro, fa meraviglia anche il russo Kalinin k-7 che nel 1930 volò per la prima volta, salvo poi risultare troppo costoso. Era lungo 30 metri, poteva pesare fino a 25 tonnellate ed era originale in tutto: carico o passeggeri stavano dentro le ali. Aveva sette motori, 12 eliche e nella versione militare cannoni e mitragliatrici in ogni angolo (vedi l’immagine di allora).

Altri mostri, in questo caso solo militari. Sono il Northrop-Grumman “ala volante” USA, detto anche il bombardiere invisibile perché non identificabile dai radar, e il cinese Chengdu-J 20 da 2.100 kh/h, anch’esso invisibile ai radar. E potremmo continuare…

Pubblicato il
30 Aprile 2022

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