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L’AdSP chiede un tavolo urgente

Luciano Guerrieri

PIOMBINO – Il piano industriale di Jindal JSW finalizzato all’acquisizione della commessa miliardaria di RFI sulla produzione di rotaie “merita un approfondimento da parte di tutti i soggetti sottoscrittori di parte pubblica”.

In un post pubblicato su Facebook, il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale Luciano Guerrieri torna ad esprimere le proprie perplessità sul piano industriale presentato venerdì al MISE dal vice presidente di JSW, Marco Carrai, ritenendo utile rimarcare quanto già detto dalla Regione sulla necessità “di chiare e precise garanzie, tipo fideiussioni e clausole risolutive espresse”. 

“Ritengo che tali clausole non possano far parte di un eventuale contratto tra RFI e JSW, ma devono essere parte integrante degli atti autorizzativi degli enti pubblici ed essere a monte previste in termini di indirizzo condiviso nell’aggiornamento dell’accordo di programma da sottoscrivere” ha scritto Guerrieri.

“Per questo – ha proseguito – ho chiesto una riunione urgente di tutti i soggetti sottoscrittori di parte pubblica con i quali condividere le criticità esistenti per il rilascio/rinnovo di una concessione da parte della Autorità Portuale (ma anche dell’Agenzia del Demanio), che peraltro ritengo sia da sottoporre ad una procedura di evidenza pubblica con possibilità di istanze concorrenti”.

Guerrieri ha sottolineato come il confronto tra le parti pubbliche sia necessario per affrontare l’insieme delle problematiche, quelle industriali, occupazionali, ambientali, infrastrutturali e adesso anche energetiche. 

Il presidente dei porti di Livorno, Piombino, Elba e Capraia ha concluso il post stigmatizzando l’assenza all’incontro di venerdì del ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, che ha giudicato negativa.

Pubblicato il
4 Maggio 2022

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