Confitarma alla sfida della transizione

Nella foto (da sx): Mattioli, Sisto, Giuliani.

ROMA – Presieduta da Mario Mattioli, si è tenuta in video-conferenza l’assemblea della Confederazione Italiana Armatori che ha approvato, all’unanimità, il bilancio consuntivo e la relazione sul 2021.

Aprendo i lavori il presidente Mattioli, a nome della confederazione, ha espresso ad Emanuele Grimaldi i migliori auguri per il prossimo importante incarico che assumerà il 22 giugno prossimo, quale presidente dell’ICS -International Chamber of Shipping.

“Siamo veramente molto orgogliosi di questa nomina che porta per la prima volta un italiano al vertice dell’associazione degli armatori mondiali – ha affermato Mattioli – senz’altro un riconoscimento alla persona e all’azienda di Emanuele Grimaldi, ma anche all’operato di Confitarma e al ruolo dello shipping italiano che, nonostante le criticità di questi anni mantiene posizioni di grande rilievo nel ranking mondiale con una flotta giovane e tecnologicamente avanzata”.

Emanuele Grimaldi, nel ringraziare il presidente, si è detto lusingato per l’impegnativo incarico che assumerà a breve in questo particolare momento in cui le sfide che la navigazione marittima deve affrontare sono veramente molte. Peraltro, ha aggiunto che la principale preoccupazione non è più rappresentata dalla pandemia o dalla guerra in Ucraina, ma che la vera e propria rivoluzione da affrontare, quella in campo ambientale. Su questo fronte ha confermato di volersi impegnare fortemente, convinto del fatto che per la transizione ecologica ed una concreta decarbonizzazione, lo shipping deve puntare a diverse soluzioni a seconda delle diverse tipologie di navi.

Successivamente, le principali tematiche del settore sono state illustrate da:

– Mariella Amoretti, vice presidente con delega all’organizzazione interna e al bilancio,

– Carlo Cameli, presidente GT Porti e Infrastrutture,

  Cesare d’Amico, presidente del Gruppo di lavoro Cyber/Maritime security,

  Giacomo Gavarone, presidente GT Risorse umane e Relazioni industriali,

  Guido Grimaldi, presidente GT Transizione ecologica, tecnica navale, regolamentazione, ricerca e sviluppo,

  Beniamino Maltese, presidente del GT Finanza e diritto d’impresa,

– Lorenzo Matacena, presidente GT Trasporti e logistica corto raggio e autostrade del mare,

  Valeria Novella, vice presidente GT Trasporti e logistica internazionali, regolamentazioni e organismi internazionali e sicurezza,

  Barbara Visentini, consigliere confederale che coadiuva il vice presidente Maltese per il marketing associativo e la comunicazione.

In assenza di Salvatore d’Amico, presidente del Gruppo Giovani Armatori e del GT Education e capitale umano, le attività dei Giovani Armatori sono state illustrate dal vicepresidente Giovanni Cinque e quelle del Gruppo Tecnico dal segretario Leonardo Piliego.

Infine, il presidente Mattioli, auspicando nell’evoluzione positiva dell’emergenza Covid e di poter tenere la prossima Assemblea in presenza, ha sottolineato come l’attuale conflitto in Ucraina, oltre alla drammatica situazione umanitaria, sta creando gravi ripercussioni in generale sugli scambi commerciali e in particolare sui trasporti marittimi che risentono della situazione di incertezza venutasi a creare a seguito delle sanzioni che Unione europea e Stati Uniti hanno imposto alla Russia, spesso basate su regole poco chiare, oltre al crescente fenomeno degli attacchi informatici.

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