Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Soccorso in mare e Guardia Costiera

Nella foto: Un brutto esempio, per fortuna finito senza vittime.

La domanda che segue non è affatto banale: anche perché ogni estate – ma non solo nella buona stagione – sono centinaia gli interventi della Guardia Costiera per salvare gente e barche dai risultati di un’imprudenza o di un errore di navigazione. Ci scrive sul web 👤 Marco Foresi:

L’estate nautica è ricominciata e guardando verso il largo dalla costa sono sempre più frequenti le belle visioni barche a vela, anche quando il vento soffia forte.

Io sono un principiante della vela, ho un 32 piedi cabinato che considero sicuro e anche prestazionale, ma non mi azzardo a uscire dal ridosso del mio porticciolo quando le condizioni meteo sono poco sicure.

Mi chiedo, con altri amici: in caso di problemi che nascessero per una uscita in mare con tempo cattivo, avrei responsabilità di carattere giudiziario anche se non ci fossero vittime?

[hidepost]

*

Il Codice della Navigazione, che pochi diportisti conoscono bene malgrado, attribuisce al “comandante” di ogni scafo – nave, imbarcazione ma anche natante cimeli suo –  responsabilità sulla condotta della navigazione. E se ci sono stati errori di condotta, ma anche di valutazione sull’opportunità di uscire in mare con maltempo, possono nascere complicazioni: da sanzioni fino a denunce all’Autorità Giudiziaria. Il campo è vastissimo, ma le Capitanerie a loro volta emettono bollettini meteo che si possono anche consultare via mail, senza fidarsi di quelli TV che ovviamente sono a largassimo raggio.

Con tempo perturbato, solo gli esperti veri sanno come navigare alla vela: la quale vele può affrontare qualsiasi mare e vento se ben condotta. Ma come sempre, la sicurezza non la fa la barca ma il manico.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Giugno 2022
Ultima modifica
15 Giugno 2022 - ora: 10:22

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio