Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ancona e “Viking Neptune”

Vincenzo Garofalo

ANCONA – Un fiore all’occhiello della cantieristica mondiale: la nave Viking Neptune, consegnata da Fincantieri alla compagnia armatrice norvegese Viking Cruises nello stabilimento di Ancona, ‘“rappresenta un fondamentale passaggio nello sviluppo delle tecnologie per la sostenibilità ambientale nel trasporto marittimo” lo sottolinea in una sua nota il presidente dell’AdSP ingegner Vincenzo Garofalo.

“Viking Neptune, con una stazza lorda di 47.800 tonnellate circa-continua – può ospitare 930 passeggeri in 465 cabine. Rispetto alle precedenti realizzazioni, compie un ulteriore salto di qualità nella progettazione, fornitura e gestione di navi da crociera rispettose dell’ambiente in quanto è stato installato a bordo un modulo sperimentale di celle a combustibile alimentate a idrogeno. Un passo avanti per ampliare l’uso di questo sistema di generazione, il cui sviluppo potrà garantire navigazione e permanenza in porto a emissioni ridotte.  

Viking Neptune è la nona nave costruita ad Ancona da Fincantieri per Viking, parte di un accordo che prevede la realizzazione di 12 navi negli stabilimenti italiani del gruppo. Le precedenti, realizzate nello scalo dorico, sono state Viking Sea, Viking Sky, Viking Sun, Viking Orion, Viking Jupiter, Viking Venus, Viking Mars. È, invece, in banchina di allestimento Viking Saturn. Altre due navi saranno costruite ad Ancona e consegnate entro il 2025.

“Siamo fieri che Fincantieri realizzi, nello stabilimento di Ancona, navi così innovative e pionieristiche nell’applicazione di tecnologie orientate alla sostenibilità ambientale – conclude il presidente Garofalo -. La dimostrazione che la produzione di navi da crociera rappresenta un’opportunità, non solo dal punto di vista economico e occupazionale, ma anche di portare sul territorio tecnologie che contribuiscono al complesso percorso di transizione ecologica che lo shipping sta affrontando a livello mondiale. In questa evoluzione, il porto di Ancona c’è”.

Pubblicato il
16 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio