Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Sul Faldo si torna alla “informativa”

LIVORNO –

L’operazione Faldo, ovvero la proposta di acquisto del 100% della parte immobiliare dell’autoporto da parte della Autotrade & Logistics (gruppo Koelliker)  apre una nuova puntata.

La cooperativa dei portuali livornesi, titolare ancora oggi della maggioranza dell’immobiliare del Faldo, tornerà ad affrontare l’offerta di A&L con una serie di assemblee di settore, allo scopo di approfondire meglio – dicono i dirigenti – i termini dell’operazione proposta dai soci.

Come di recente riferito sulle nostre pagine dal ceo del gruppo Koelliker 👤 Marco Saltalamacchia, l’operazione punta a unificare in un unico operatore sia la parte immobiliare che quella operativa, quest’ultima già al 100% di Eurotrade & Logistics: e a consentire ulteriori investimenti da parte del grande gruppo del settore della distribuzione (e non solo) in campo automobilistico, gruppo totalmente risanato e “ringiovanito” anche nei propri vertici.

Il “niet” dell’assemblea dei portuali alla proposta di vendita, piovuto addosso ai vertici della Cpl, viene oggi giustificato con una scarsa informazione alla base dovuta in particolare all’urgenza legata alla scadenza della SACE, l’assicurazione garantita dal Ministero: scadenza che oggi non preoccupa più in quanto la copertura è stata confermata.

Da qui la decisione di riaprire il dibattito in assemblee “settorizzate” in modo da spiegare meglio l’esigenza di monetizzare la proprietà immobiliare a fronte di precise garanzie della A&L sul lavoro, sul personale e sugli sviluppi.

Pubblicato il
14 Gennaio 2023
Ultima modifica
16 Gennaio 2023 - ora: 19:01

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio