Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Baoli compie vent’anni

Nella foto: Uno dei modelli attuali.

LAINATE – Quest’anno, il 2023, segna una data importante per Baoli, marchio di carrelli elevatori parte del Gruppo Kion, che festeggia vent’anni.

Fondata nel 2003 a Jingjiang, in Cina, l’azienda ha intrapreso in questi due decenni un importante e rapido percorso di crescita, diventando oggi un importante fornitore di carrelli levatori, presente in 5 continenti e in 80 paesi, apprezzato e riconosciuto in particolare nell’offerta di controbilanciati e macchine da magazzino.

Un’importante tappa di questo ventennio è certamente stata la costituzione della joint venture Kion Baoli Forklift Co., Ltd. nel 2009, che ha portato Baoli ad entrare ufficialmente nel Gruppo Kion, leader in Europa e secondo al mondo nella produzione di carrelli elevatori e macchine da magazzino; l’integrazione si è finalizzata l’anno successivo, nel 2010. A partire da quel momento, Baoli ha ampliato sempre di più il proprio portafoglio prodotti, consolidando inoltre la propria presenza internazionale: nel 2018 è stata infatti fondata Baoli EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) con sede a Milano, in Italia, mentre nel continente americano, i prodotti Baoli sono attualmente venduti attraverso KION North America e KION South America.

“Festeggiamo oggi un appuntamento importante che non rappresenta certamente un punto di arrivo, ma una tappa che si inserisce in un cammino più a lungo termine, intrapreso vent’anni fa e il cui futuro è ancora tutto da scrivere – ha dichiarato Massimo Marchetti, director Sales & Service di Baoli Italia “Personalmente ricordo bene una delle più importanti tappe di questo straordinario percorso, ovvero l’ingresso di Baoli in Italia nel 2016, quando abbiamo iniziato a costruire una nuova rete composta da dealer selezionati, in grado di assicurare ai clienti gli stessi tempi e livelli di servizio assicurati sugli altri brand del Gruppo. A partire da quel momento abbiamo compiuto importanti passi, ma i principi su cui poggia la nostra realtà non sono cambiati: sicurezza, affidabilità ed efficienza, ma anche appartenenza ad un Gruppo leader in tutto il mondo. Grazie a questi elementi, continueremo a stupire i nostri clienti, anticipando le loro richieste e soddisfacendo sempre le loro aspettative.”

Oggi Baoli si distingue – chiude così la nota del marchio – per la produzione di apparecchiature solide e sicure che garantiscono un funzionamento affidabile e semplice. In particolare, Baoli offre ai propri clienti una gamma completa di robusti carrelli industriali, tra cui carrelli elevatori elettrici a 3 e 4 ruote con capacità di carico da 1,5 a 3,5 tonnellate, carrelli elevatori diesel con capacità di carico da 1,5 a 10 tonnellate, nonché numerosi mezzi da magazzino come transpallet con altezza di sollevamento alta e bassa. Un altro elemento distintivo di Baoli è certamente la sua rete di vendita, che rappresenta uno dei punti di forza del marchio e che è in grado di offrire elevatissimi livelli di servizio e assistenza after-sales, potendo contare sul vastissimo magazzino ricambi di Rolo (RE), che si estende su un’area di 14.000 mq.

Pubblicato il
3 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio