Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

CEVA Logistics acquista autocarri HFC

MARSIGLIA – Il programma pilota opererà nell’ambito di un contratto quinquennale nei siti di Toyota Motor Europe (TME) a partire dalla fine del 2023 e prevede un taglio delle proprie emissioni di CO2 di circa 690 tonnellate: sarà parzialmente finanziato dal Ministero Federale tedesco per i Trasporti e il Digitale con € 383.923,20.

CEVA Logistics (del gruppo CMA CGM) ha annunciato che testerà uno dei primi autocarri pesanti a celle a combustibile a idrogeno (HFC) sul mercato, in collaborazione con TME e progettato dal produttore olandese VDL Groep. Studiando le prestazioni della tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno rispetto ai tradizionali camion diesel e identificando i potenziali casi d’uso, CEVA potrà valutare con dati reali alla mano la tecnologia a celle a combustibile a idrogeno prima dell’industrializzazione globale delle celle a combustibile, che dovrebbe iniziare verso la fine del decennio. L’autocarro a celle a combustibile-idrogeno sarà assegnato a un flusso dedicato tra due siti TME e sarà alimentato con idrogeno fornito dalle stazioni esistenti tra i siti.

Questa iniziativa fa parte di una serie di iniziative nelle attività di CEVA per ridurre le emissioni, aumentando l’uso di veicoli elettrici (EV), biogas e biocarburanti, testando autocarri a celle a combustibile a idrogeno e altri veicoli a basse emissioni di carbonio e promuovendo il passaggio delle spedizioni a pieno carico ammissibili verso le sue soluzioni ferroviarie.

Infatti, l’azienda prevede di aumentare la propria flotta di veicoli elettrici (EV) fino a 1.450 unità entro la fine del 2025.

Luc Nadal, ad di CEVA Logistics per l’Europa, ha dichiarato che, dopo il lancio della ECTN (European Clean Transport Network) insieme a Sanef ed Engie, e l’impegno globale per una flotta di veicoli elettrici molto più ampia, la partnership con TME rappresenta un altro tassello importante verso la decarbonizzazione del settore.

Pubblicato il
28 Giugno 2023

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio