Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ricaricare i camion elettrici con CHALET

BRUXELLES – Amazon ha rilasciato CHALET, una nuova tecnologia open-source per aiutare il settore privato, i governi, gli operatori delle reti elettriche e le autorità locali a determinare dove è più strategico collocare i punti di ricarica per veicoli elettrici. Individuare dove costruire le infrastrutture di ricarica – sottolinea una sua nota – è una delle sfide più urgenti che il settore dei trasporti deve affrontare nel suo percorso di decarbonizzazione: e strumenti come CHALET possono dare un forte contributo verso questo obiettivo.

CHALET, abbreviazione di Charging Location for Electric Trucks (in italiano “punti di ricarica per camion elettrici”), affronta questa sfida consentendo agli operatori dei trasporti e della logistica di indicare luoghi e percorsi specifici per la loro rete di distribuzione, oltre che parametri come la batteria del veicolo, l’autonomia e il tempo di transito.

CHALET prende in considerazione tutti questi fattori e genera un elenco di posizioni ottimali per collocare le stazioni di ricarica per veicoli elettrici, ordinandole per priorità. 

CHALET è stato sviluppato nell’arco di 18 mesi da Amazon, che oggi ha reso accessibile a tutti il codice, affinché gli operatori del settore possano trarre vantaggio da questo strumento.

Sustainable Freight Buyers Alliance (SFBA), un’associazione indipendente che riunisce gli acquirenti di servizi di trasporto merci, finalizzata ad accelerare la decarbonizzazione del settore, sta utilizzando questo tool per costruire insieme ai propri membri una mappa delle infrastrutture di ricarica basata su esigenze reali provenienti dal comparto.

L’associazione invita il settore e i governi a partecipare, utilizzando i risultati di questo strumento per sviluppare nuove infrastrutture, ed esorta i principali fornitori di servizi di trasporto e logistica che operano in Europa a contribuire con le proprie informazioni, in modo che la mappa risultante possa riflettere pienamente le esigenze del settore.

Pubblicato il
16 Settembre 2023
Ultima modifica
19 Settembre 2023 - ora: 16:57

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio