Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ANITA plaude regole UE sul “de minimis”

ROMA – Nel nuovo Regolamento de minimis, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio, sono previste importanti novità per il settore dell’autotrasporto. Il nuovo Regolamento UE, pubblicato sabato scorso sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, prevede l’innalzamento per tutti settori industriali del tetto del de minimis a 300 mila euro per il triennio mobile, compreso il settore dell’autotrasporto, il cui massimale era finora fissato a 100 mila euro.  

ANITA, ricorda con l’occasione che nelle fasi interlocutorie di consultazione con la Commissione europea aveva fortemente sostenuto la richiesta di innalzare il tetto massimo e soprattutto di equiparare l’autotrasporto agli altri settori industriali, riconoscendo ad esso quella parità di trattamento che l’associazione vede come principio indispensabile nell’attuazione delle politiche industriali nazionali ed europee.

Nel campo di applicazione del nuovo de minimis vengono inoltre incluse – sottolinea ANITA – anche le agevolazioni per l’acquisto di veicoli, precedentemente escluse. In tal modo gli Stati membri avranno la possibilità di ampliare le forme di aiuti al settore.

[hidepost]

🗣️ “L’innalzamento del de minimis per il settore dell’autotrasporto attraverso l’equiparazione con gli altri settori industriali rappresenta un’importante risultato per la categoria e viene così superata una ingiusta discriminazione che ha finora limitato l’accesso a taluni aiuti da parte delle nostre imprese – ha commentato il presidente di ANITA 👤 Riccardo Morelli –. Il raggiungimento di questo obiettivo è frutto del lavoro e dell’impegno di ANITA che negli ultimi anni ha portato avanti nel confronto con le Istituzioni italiane ed europee.”

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Dicembre 2023
Ultima modifica
22 Dicembre 2023 - ora: 10:15

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio