Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Piombino, l’acciaieria ora riparte

PIOMBINO – Che sia, finalmente, la volta buona? La settimana scorsa è stato firmato l’accordo iniziale (protocollo di intesa) per realizzare una nuova acciaieria a Piombino, che dovrebbe rilanciare il sito siderurgico da anni in stand-by. Il ministro d’Urso l’ha ribadito ieri l’altro, giovedì in presenza.

Le parti coinvolte sono come noto il ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Toscana, il Comune di Piombino e le aziende siderurgiche Metinvest e Danieli. Il protocollo di intesa formalizza i termini generali, poi le parti firmeranno entro quattro mesi l’accordo di programma, un documento più concreto e operativo per la realizzazione del progetto.

Il protocollo prevede la creazione di un polo siderurgico a Piombino, tramite la costruzione di una nuova acciaieria che sarà finanziata da Danieli, multinazionale italiana che produce impianti per la siderurgia, e dal gruppo ucraino Metinvest, lo stesso che controllava l’acciaieria Azovstal distrutta dai russi a Mariupol, in Ucraina. Sul piatto, secondo gli accordi sottoscritti, ci sono due miliardi di euro di investimento dal gruppo Metinvest-Danieli per un nuovo forno elettrico digitale e linee di laminazione per coils; previsto anche un ammodernamento di tutte le linee di produzione da parte di Jsw Steel (Jindal) con un investimento supplementare di 145 milioni per ricostruire il laminatoio delle rotaie con pezzi lunghi fino a 120 metri l’uno, raddoppiando la produzione del passato fino a 600 mila tonnellate annue. È previsto che l’alimentazione del complesso avvenga in buona parte con rottame: viene ribadita dunque l’importanza del porto come punto focale per gli arrivi e la partenza dei materiali.

Pubblicato il
9 Marzo 2024
Ultima modifica
12 Marzo 2024 - ora: 16:43

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio