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L’invasione

LIVORNO – Dicono che ancora “il cavallo non beve”, nel senso che il mercato dell’auto va a rilento in attesa degli annunciati incentivi di Stato. Però a vedere i numeri degli sbarchi in import, sembrerebbe che tutti siano convinti che presto il trend cambierà.

Ovvero, Livorno di tradizionale 🚗🚙🚘 sbarco delle auto 🚗🚙🚘 in importazione dalle grandi navi Grimaldi, sta saturando ogni metro quadro possibile di porto e retroporto con vetture e furgoni allo sbarco.

La foto qui sopra è solo una piccola testimonianza. E la foto piccola mostra come le Dacia, costruite in Romania e diventate il secondo modello di maggior vendita in Italia dopo le Panda, abbiano invaso anche le aree recentemente “ripulite” dal gruppo Neri a Stagno, dove sorgeva il relitto della ex Delphi.

Che il mercato si stia risvegliando lo confermano anche i nuovi siti di sbarco delle auto in import, in particolare quelle cinesi low cost che stanno arrivando a migliaia sia a Gioia Tauro, sia a Civitavecchia, sia a Vado che in Adriatico. Se si tiene conto che molte delle linee (non solo container) dal Far East oggi circumnavigano l’Africa e si fermano in area Gibilterra (Algeciras e Med Tanger) c’è da chiedersi davvero se l’epoca del primato dell’Europa come costruttore di auto sia definitivamente terminata.

Pubblicato il
13 Aprile 2024
Ultima modifica
15 Aprile 2024 - ora: 10:05

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