Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’acqua tema del G7

Nella foto (da sx): Fratin e Boero.

Anche Marevivo era presente al meeting del G7 a Venaria Reale con la mostra “ONLY ONE” sulla transizione ecologica: “esiste un solo pianeta con caratteristiche tali da soddisfare le nostre necessità, per questo dobbiamo proteggerlo”. Per attuare obiettivi di sostenibilità occorre evitare gli sprechi attuando l’economia circolare, la transizione energetica verso le rinnovabili, affrancandoci dai combustibili fossili, e la transizione alimentare per produrre cibo in modo rispettoso dell’ambiente.

Finalmente i sette Paesi più industrializzati del mondo hanno messo al centro delle politiche ambientali una risorsa naturale scarsa e preziosa come l’acqua, comprendendo come la grave crisi idrica globale, se non affrontata, rischi di innescare futuri conflitti e insicurezza. È nata a questo scopo la Coalizione per l’acqua, che punta ad identificare obiettivi e strategie comuni. 

Per la prima volta c’è accordo – ha scritto l’associazione – sull’uscita dal carbone entro il 2035 e la riduzione del 75% al 2030 delle emissioni di gas metano dalle filiere dei combustibili fossili. 

Da parte dei Sette c’è anche l’impegno a ridurre la produzione complessiva di polimeri  primari per porre fine all’inquinamento da plastica entro il 2040 e un’accelerazione sulle rinnovabili triplicando la capacità installata di energia rinnovabile e sestuplicando la capacità di accumulo di energia entro il 2030. 

Marevivo attraverso il suo vicepresidente 👤 Ferdinando Boero ha proposto al ministro 👤 Pichetto Fratin che l’EU Green Deal diventi il G7 Green Deal, senza aspettare che altri Paesi facciano altrettanto. I Sette però sembrano aver preferito al momento un’operazione ponte tra COP28 e COP29. 

Pubblicato il
4 Maggio 2024
Ultima modifica
7 Maggio 2024 - ora: 08:43

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio