Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Proteggere le spiagge naturali

ROMA – Negli ultimi anni e con frequenza sempre maggiore – scrive l’associazione e ambientalista Marevivo – gli habitat individuati dall’Unione Europea e dai trattati internazionali quali rarità da salvaguardare vengono utilizzati per fini ludici e sportivi che determinano  un’alterazione permanente dello stato dei luoghi, recando disturbo alle specie presenti, tartarughe e uccelli, specialmente durante  la stagione riproduttiva. Questo uso improprio degli spazi naturali o semi-naturali da parte di organizzazioni private è spesso reso possibile avvalendosi della sola autorizzazione del Comune ospitante, senza alcuna  legittimazione da parte degli organismi statali competenti.  

È in atto un vero e proprio cortocircuito normativo – sostiene Marevivo – che compromette ecosistemi delicati e meritori di  particolare protezione, identificati e classificati da due direttive europee della Rete Natura 2000 (Direttiva  Habitat e Direttiva Uccelli), che impone ad ogni Stato l’adozione di specifici provvedimenti per la loro tutela. Una situazione paradossale creatasi per effetto della sub-delega assegnata dalle Regioni ai Comuni per svolgere attività di pianificazione e regolazione degli usi turistici delle aree demaniali. La tutela dell’ambiente, ancor più dopo le recenti modifiche costituzionali (agli articoli artt.9, 41 e 117), è una competenza esclusiva dello Stato, per questo l’alterazione della biodiversità e il danneggiamento anche solo di un tratto di vegetazione dunale non possono essere autorizzati con un semplice atto amministrativo, per effetto della  pressione sugli enti locali esercitata da importanti realtà economiche, con la promessa di ritorni economici per il territorio.  A maggior supporto intervengono i C.A.M. – criteri ambientali minimi – che sanciscono come tali eventi non si dovrebbero realizzare in luoghi fragili, come le spiagge. 

Pubblicato il
3 Luglio 2024
Ultima modifica
4 Luglio 2024 - ora: 09:23

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio