Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Toremar in fuga dalla gara

LIVORNO – Il gioco si fa duro e a rimetterci potrebbero essere, oltre ai circa 250 tra marittimi e impiegati della società regionale. Le migliaia di residenti e pendolari delle isole toscane, oltre al turismo. Toremar ha messo dunque in vendita almeno quattro delle sue navi impegnate ad oggi sui collegamenti dell’Arcipelago Toscano. Una risposta dura, anzi per alcuni aspetti drammatica, allo scontro con la Regione Toscana sui termini della gara per la nuova concessione del servizio pubblico di collegamento delle sette isole. Gara prima su ipotetiche “tre ambiti”, risultata impraticabile, poi su àmbito unificato ma con richieste della Regione – fortissimi investimenti in navi nuove – considerate più che punitive.

*

Le navi in vendita – l’apposito sito ne riporta nomi e caratteristiche – sono “ Rio Marina Bella”, l’aliscafo “Schiopparello Jet “, la “ Giovanni Bellini “ e la “Liburna”, quest’ultima tra le poche a servire su rotte d’altura come il collegamento giornaliero attuale con Capraia. Tutte le suddette navi in vendita risultano di proprietà della società, che fa capo alla famiglia Onorato.

Anche Moby si sta “alleggerendo”. La nave ro-ro Maria Grazia Onorato ha cambiato nome, noleggiatore e si appresta a essere impiegata sulla rotta che collega Gran Bretagna e Belgio.

Secondo quanto rivelato da Ferry Shipping News, sarà infatti P&O Ferries il nuovo noleggiatore della nave che nel frattempo è stata già rinominata Longstone. Dopo aver operato negli ultimi anni nel Mediterraneo prima per Moby e poi in Nord Europa in subcharter con Cldn, ora dovrebbe entrare in servizio facendo la spola fra gli scali di Tilbury, in Inghilterra, Zeebrugge in Belgio, appunto e Hull, sempre in Inghilterra.

Sempre a proposito di Moby, infine, dalla Sardegna rimbalza la notizia che, dopo le

avarie che hanno messo fuori gioco i traghetti Giraglia e Bastia impiegati fra Santa Teresa Di Gallura e Bonifacio, dal prossimo mese di gennaio sarà trasferito in Sardegna dalla flotta di Toremar, dove è attualmente impiegato fra Livorno e Capraia, il Liburna. Con la sua lunghezza di 72 metri e larghezza di 14 metri, per una velocità di 16 nodi e mezzo, questa nave ha capacità di trasporto di 76 auto e 700 passeggeri. Ad annunciare questo trasferimento è stata Nadia Matta del partito Futuro Diverso. La stessa ha informato che il traghetto Bastia ha un problema al thruster di prua e che i tecnici di una ditta specializzata sono al lavoro al porto di Santa Teresa di Gallura per effettuare la riparazione.

Pubblicato il
28 Agosto 2024

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio