Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Le rotte terrestri tra Europa e Far East

BRUXELLES – Dazi o non dazi, libertà di navigazione (oggi negata nello strategico stretto di Suez anche se non per tutti) e libertà di commercio: questi che sono, o almeno dovrebbero essere, pilastri sostanziali dell’economia mondiale, si scontrano con i conflitti in corso, con le politiche protezionistiche, con la chiusura delle frontiere ai flussi migratori non regolari, con ile terrorismo.

Eppure le merci continua uno a viaggiare, Come su vede dal grafiche che riportiamo, il collegamento tra gli ormai storici hub della Cina, della città-stato di Singapore e del porto di Trieste come il principale scalo per il nord-est dell’Europa continentale, ha aggiunto alla variante navale anche due varianti terrestri, almeno una delle quali continua a utilizzare Trieste grazie alle ferrovie. Kazakistan e Turchia sono i paesi più aperti a questi transiti terrestri, insieme al Turkistan: i paesi della UE (nella m Appa in grigio scuro) hanno l’hub più orientale ad Istambul, dove le merci proseguono via mare verso Trieste. Nella realtà attuale , con la parziale chiusura di Suez, soffrono gli scali del Mediterraneo occidentale, tra i quali Genova e Barcellona. Dalla mappa non appare Gioia Tauro, che invece continua a crescere grazie alla concentrazione dei traffici di MSC e di quelli delle auto orientali che ancora filtrano da Suez o fanno il giro dell’Sfriva

Pubblicato il
29 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio