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Con un fondo di circa 500 milioni per favorire l’ambiente

Finanziati 39 progetti UE sui fuel

Nella foto: Un impianto stradale di biometano.

BRUXELLES – Nel quadro delle iniziative per la transizione sui fuel, il 6 febbraio la Commissione UE ha selezionato 39 progetti innovativi in tutta l’Unione dedicati allo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi delle varie proposte.

Un investimento totale di € 422 milioni di euro, fornito tramite l’Alternative Fuels Infrastructure Facility (AFIF), sosterrà le iniziative nel guidare la transizione verso trasportino inquinanti dal punto di vista della propulsione. Erano richiesti pertanto progetti completi di tutti i dettagli relativi.

I progetti selezionati si concentreranno sull’installazione di stazioni di ricarica elettrica pubbliche, in particolare con caricabatterie ad alta potenza da megawatt per veicoli sia pesanti che leggeri, e sullo viluppo di stazioni di rifornimento di idrogeno e di installazioni di energia elettrica a terra nei porti, (cold ironing) nonché sull’elettrificazione degli aeroporti e sulla fornitura di infrastrutture per combustibili alternativi come ammoniaca e metanolo per la navigazione. 

Questo investimento significativo – sottolinea la nota dell’Unione Europea – è uno degli sforzi dell’UE per ridurre le emissioni di gas serra, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare la competitività delle imprese sia di trasporto marittimo che terrestre, a fronte di un incremento costante della “guerra” in corso tra i grandi blocchi geo-economici, che si gioca anche sulle sanzioni per l’inquinamento da idrocarburi.

Pubblicato il
12 Febbraio 2025
Ultima modifica
14 Febbraio 2025 - ora: 16:39

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