Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Come tutelare il Made in Italy: incontro a Firenze

Il ministro Adolfo Urso e il presidente Confindustria Toscana Maurizio Bigazzi

FIRENZE. “Dogane e imprese: la tutela del Made in Italy”: è questo l’argomento dell’iniziativa che, per iniziativa di Confindustria Toscana, in collaborazione con la Direzione territoriale Toscana e Umbria dell’Agenzia delle Dogane e con Asso.To.S.C.A., tiene banco martedì 8 aprile a Firenze all’Innovation Center di Fondazione Cr Firenze (lungarno Soderini 21). Sotto esame gli strumenti di tutela del Made in Italy: un approfondimento utile per imprese e professionisti che siano intenzionati a proteggere e valorizzare i prodotti italiani sui mercati internazionali (con un focus specifico sarà dedicato al ruolo delle dogane nella salvaguardia del Made in Italy, analizzando le attività di controllo, le misure di tracciabilità e gli strumenti a disposizione delle imprese italiane per difendere i propri prodotti).

Il via alle 9,30 con i saluti di Maurizio Bigazzi (presidente Confindustria Toscana) e di Davide Bellosi (direttore territoriale Toscana e Umbria di Agenzia Dogane Monopoli); è previsto un videomessaggio di Adolfo Urso, ministro per le imprese e il Made in Italy. Gli interventi in agenda (dalle ore 10,15) sono dedicati a:

  • “Tensioni commerciali e accesso preferenziale ai mercati ad alto potenziale” (Marco Felisati, direttore affari internazionali Confindustria)
  • “Il ministero per le imprese e il Made in Italy (Mimit) per lo sviluppo e la tutela del Made in italy” (Giacomo Vigna, dirigente Divisione XIII Mimit)
  • “Strumenti e metodologie di controllo al servizio del Made in Italy (Claudio Oliviero, direttore centrale Dogane)
  • “La funzione dell’AEO nella filiera del Made in” (Domenico De Crescenzo, vice presidente Fedespedi)

Alle 11,15 il via alla tavola rotonda con testimonianze aziendali; modera Alberto Siniscalchi (Adm):

  • Elisa Zona, responsabile normativa doganale di Prada
  • Fabio Grimaldi, vicepresidente esecutivo legale e fiscale di Piaggio
  • Michele Roccabianca, responsabile catena logistica di Banfi
  • Elena Righetti, consigliere delegato di C.A.D Righetti

Alle 12,30 il dibattito e le conclusioni. Gli organizzatori hanno reso noto che è stato invitato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani

Pubblicato il
7 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio