Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LAVORO

Grimaldi in cerca di personale di bordo: già assunti in 160

Cosa deve fare chi è interessato, offerti corsi gratis per Stcw

NAPOLI. Il gruppo armatoriale Grimaldi, un colosso delle flotte con oltre tre miliardi di fatturato annuo, va ancora in cerca di personale di bordo per tutte le sezioni (hotel, macchina, e coperta), da inserire nei propri equipaggi altamente qualificati.

Il gruppo Grimaldi fa sapere che è attualmente alla ricerca di nuovi candidati per un ampio ventaglio di posizioni. Quali? Includono, tra le altre, le seguenti qualifiche: addetti alle pulizie per le sezioni hotel e cucina, pizzaioli, baristi, cuochi ed aiuto cuoco, giovanotti elettricisti, ottonai (idraulici di bordo), carpentieri (addetti alla riparazione di strutture in legno, ferro e suppellettili).

È per questo che va avanti la serie dei cosìddetti “recruiting days”: nei primi tre mesi dell’anno ne sono stati previsti undici in Toscana, Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Veneto e Lazio. Si sono presentati in 980 a sostenere il colloquio con le “squadre” del gruppo armatoriale partenopeo. Fra loro, «oltre 160 hanno già intrapreso il loro primo imbarco sulle navi Grimaldi Lines», fanno sapere dal quartier generale della compagnia.

I “recruiting days” – viene fatto rilevare – proseguiranno «per l’intero 2025 in tutta Italia»: previsti appuntamenti frequenti che alimentano «un calendario sempre più ricco e in continuo aggiornamento». Info: saranno pubblicati regolarmente nel gruppo Facebook dedicato alle opportunità di lavoro a bordo delle navi Grimaldi.

Chi è interessato e vuol farsi avanti, cosa deve fare? Per partecipare ai “recruiting days” – informa la società napoletana – è possibile presentare la propria candidatura accedendo al portale “Lavora Con Noi” del gruppo Grimaldi e selezionando le sezioni dedicate al personale di bordo. Altre info: scrivere all’indirizzo mail crew@grimaldi.napoli.it. Nota: le selezioni sono aperte anche a chi non ha ancora completato i corsi Stcw: a quanti dimostreranno di avere le giuste qualità, il gruppo Grimaldi offrirà gratuitamente i corsi necessari all’imbarco.

Una nave della flotta Grimaldi: appartiene alla classe “zero emissioni in porto”

La compagnia armatoriale partenopea non solo tiene a presentarsi come «una flotta in costante crescita» e un servizio regolare di trasporto merci e passeggeri «attivi 12 mesi all’anno». Tradotto: il gruppo rivendica di essere «da sempre attento alle proprie risorse umane di mare» impegnandosi a «premiare quelle più meritevoli»: Grimaldi sottolinea che vengono offerte al personale «concrete opportunità di crescita professionale a bordo di unità fra le più tecnologicamente avanzate e rispettose dell’ambiente al mondo».

Pubblicato il
7 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio