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TRAGHETTI

Caronte & Tourist firma la “carta” per le pari opportunità

Minuti: risultati ok in un settore come quello marittimo maschile e maschilista

MESSINA. Il gruppo Caronte & Tourist firma la “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro”: è una dichiarazione di intenti che la Fondazione Sodalitas ha promosso nel nostro Paese per diffondere le politiche inclusive nel mondo del lavoro.

La compagnia siciliana – che compie ogni anno 40mila corse trasportando 7 milioni di passeggeri e un milione e mezzo di auto – tiene a sottolineare che questa firma si pone «in naturale continuità con il percorso virtuoso già intrapreso dal gruppo, che entra così a far parte di un network di oltre mille imprese italiane sensibili ai temi di diversità e inclusione, all’interno della Piattaforma Europea delle Diversity Charters promossa dalla Commissione Europea». Il documento – viene spiegato – è stato sottoscritto nell’ambito dell’evento “Donne e Lavoro: un approccio intersezionale”, organizzato dal progetto europeo Speed-Fem da Fondazione Sodalitas e Sicindustria/Een nell’aula magna del Rettorato dell’Università di Messina.

«I risultati raggiunti fin qui sono per noi motivo di orgoglio, in un settore, come quello marittimo, tradizionalmente maschile e maschilista», dice Tiziano Minuti, manager del Gruppo C&T: «Oggi rappresentano una solida base su cui costruire obiettivi ancora più ambiziosi, confrontandoci con le migliori pratiche delle grandi e medie imprese nazionali».

Dal quartier generale di Caronte & Tourist si ricorda che il gruppo ha negli anni ottenuto importanti riconoscimenti nel campo della diversità e inclusione: ad esempio, è stata la prima compagnia di navigazione a ottenere la certificazione Iso 30415 («ottenuta nel 2022  e riconfermata poi negli anni») e ad aver conseguito, a fine 2024, la prestigiosa certificazione Uni Pdr 125 per la parità di genere.

La società ribadisce il proprio impegno con «protocolli specifici, programmi di formazione mirati e politiche di inclusione progettate per garantire il pieno riconoscimento e rispetto dell’identità di genere di tutti i dipendenti». Per rafforzare questa scelta di campo impegno sono state introdotte figure chiave: ad esempio, la manager che si occupa di diversità e disabilità, ruolo affidato a Piera Calderone, e la “consigliera di fiducia”, responsabilità ricoperta da Concetta Restuccia.

Per Minuti la parità di genere «non è solo un obiettivo etico, ma una necessità strategica per ogni azienda che guarda al futuro». Diversità e inclusione – è stato sottolineato – sono «valori che generano innovazione, creatività e, in ultima analisi, maggiore competitività». Il manager di C&T annuncia che l’«impegno continuerà con determinazione, in perfetta continuità con quanto già realizzato». La strada è ancora lunga, afferma Minuti, ma «ogni passo compiuto rappresenta un contributo significativo verso una società più equa e giusta».

Pubblicato il
16 Aprile 2025

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