Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
SANT’ANNA: DIRPOLIS

Da allieva a direttrice di Istituto: la carriera di Caterina Sganga

È fra le più illustri studiose degli aspetti della proprietà intellettuale

La professoressa Caterina Sganga

PISA. Alla Scuola Superiore Sant’Anna era entrata come allieva ordinaria: nel 2004 la laurea triennale e due anni più tardi quella specialistica in giurisprudenza all’università di Pisa. In quello stesso istituto universitario di eccellenza è dal 2024 professoressa ordinaria di diritto privato comparato. Ora la sua carriera fa un altro salto in avanti e diventa la nuova direttrice dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore pisana. È la storia di Caterina Sganga, che succede alla professoressa Gaetana Morgante e resterà in carica per tre anni. Per lei gli auguri di buon lavoro e le felicitazioni dell’intera comunità accademica del Sant’Anna.

Ma non si creda che il percorso accademico della prof. Sganga sia tutto all’ombra della Torre Pendente: dopo un Master of Laws (Llm) alla Yale Law School nel 2009, nel 2011 ha conseguito il PhD in Law presso la Scuola Sant’Anna, per poi iniziare la propria carriera accademica presso la Central European University (Ceu) di Budapest/Vienna, dove è stata “assistant” e poi “associate professor” of Law dal 2012 al 2018.

Di cosa si occupa? La sua principale area di ricerca – viene fatto rilevare – è il diritto comparato della proprietà intellettuale, con focus sul diritto d’autore europeo, sul rapporto tra proprietà intellettuale e nuove tecnologie, sul bilanciamento tra proprietà intellettuale e diritti fondamentali, e sul diritto e l’economia delle industrie culturali e creative. È da tener presente che recentemente i suoi lavori si sono concentrati sui temi della proprietà e della governance dei dati, particolarmente non-personali, e sul diritto e le politiche della “scienza aperta”.

Sganga è presidente della European Policy for Intellectual Property Association (Epip), la principale società scientifica di studiosi della proprietà intellettuale nei campi del diritto, dell’economia e del management, e membro del suo consiglio direttivo dal 2022. Nel maggio 2021 è stata eletta quale rappresentante italiano nella European Copyright Society (Ecs), una delle più prestigiose associazioni accademiche nel settore del diritto d’autore. Inoltre è “fellow” dell’European Law Institute (Eli), nonché membro di Atrip (International Association for the Advancement of Teaching and Research in Intellectual Property) e di Alps (Association for Law, Property and Society).

“Sono onorata della fiducia che la nostra comunità ha voluto riporre in me», dice Caterina Sganga: «Dopo anni di crescita e consolidamento, l’Istituto Dirpolis – tra i più grandi della Scuola e caratterizzato da spiccata interdisciplinarità – ha dinanzi a sé importantissime sfide da affrontare e un forte bisogno di rinnovamento capace di liberare tutte le energie, le risorse scientifiche e l’impegno sociale che possiamo e dobbiamo mettere a disposizione del sistema paese e della comunità internazionale». Aggiungendo poi: «Il mio tempo, il mio impegno e le mie competenze saranno dedicati a rendere questo processo possibile, con il contributo di tutti, nel prossimo triennio».

Pubblicato il
6 Agosto 2025

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio