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LA PROTESTA

Dalla parte di Gaza (e della “Flotilla”): le cento anime della sinistra in piazza

Affollata manifestazione nel centro di Livorno. Assemblee e mobilitazione in caso di attacco alla missione

LIVORNO. Una folla composta da centinaia e centinaia di persone ha partecipato a Livorno in piazza Grande all’iniziativa messa in piedi per dire stop al massacro della popolazione palestinese di Gaza da parte dell’esercito israeliano per ordine del premier Netanyahu. L’ha organizzata un gruppo di sigle della sinistra radicale (Usb, ex Caserma Occupata, ecc.) dietro le insegne di “Livorno per la Palestina” ed è stata sostenuta dalla Cgil con le realtà raggruppate nella “Via Maestra” (oltre alla Cgil, ad esempio, le forze locali legate a Anpi, Arci, Emergency, Anppia, Auser, Legambiente, Arcigay, Agedo, Sunia e  Federconsumatori).

Alla manifestazione hanno aderito anche alcuni esponenti della giunta di centrosinistra di Livorno. Il sindaco Luca Salvetti, impegnato nell’inaugurazione della grande mostra dedicata a Giovanni Fattori, ha postato immagini della manifestazione labronica sui social: «Da Livorno – afferma – il messaggio forte di umanità, sostegno e aiuto a chi sta soffrendo. Stop alle barbarie nei territori palestinesi, largo agli aiuti umanitari, via immediato al processo di pace».

«Livorno ha risposto in massa all’appello – dice il sindacato Usb – animando una delle manifestazioni più grandi degli ultimi tempi che è terminata con l’occupazione del varco Fortezza. In quella occasione, insieme alle altre realtà organizzatrici, abbiamo lanciato, anche per Livorno, lo sciopero immediato in caso di assalto alla Global Flotilla e il blocco del porto di Livorno». E per giovedì 11 settembre dalle ore 12 alle ore 14 l’Usb dà appuntamento per «una prima assemblea di lavoratori davanti al Varco Valessini».

Nel frattempo, le sigle raggruppate attorno alla Cgil e alla “Via Maestra” hanno partecipato alla protesta di piazza esprimendo «pieno sostegno all’iniziativa umanitaria e non violenta promossa da Global Sumud Flotilla tesa a rompere l’embargo e l’isolamento della popolazione palestinese». A tal riguardo,  si chiede che «il governo italiano e l’Unione Europea cessino, fino al raggiungimento di una pace duratura, il commercio di armi e la collaborazione con lo stato israeliano». Sulla stessa lunghezza d’onda la Filt Cgil per bocca del segretario Giuseppe Gucciardo.

Anche la Uiltrasporti livornese si unisce alla mobilitazione promossa dalla Filt e dalla Cgil a sostegno della “Global Sumud Flotilla”: «Negli scorsi giorni nostri iscritti e nostre iscritte hanno silenziosamente cooperato alla spedizione di beni di prima necessità in partenza per Gaza», dice il sindacato Uil di categoria sottolineando che adesso «dobbiamo far sentire forte la voce di tutto il mondo del lavoro». Lo fa annunciando che, in linea con quanto aveva annunciato la Filt, se la missione venisse ostacolata la Uiltrasporti labronica «parteciperà attivamente alle mobilitazioni: a partire dall’assemblea che si terrà il 10 settembre, dalle 12,30 alle 14,30, nella sala Montecitorio al Palazzo dei Portuali, in piazza Italo Piccini».

 

Pubblicato il
6 Settembre 2025

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