Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
CIVITAVECCHIA

Latrofa al forum: il Mediterraneo è ponte e frontiera

«Non c’è crescita senza transizione energetica, investiamo in idrogeno e cold ironing»

Il ministro Nello Musumeci e il commissario Raffaele Latrofa

CIVITAVECCHIA. «Il Mediterraneo è al tempo stesso un ponte e una frontiera: senza sicurezza marittima non c’è sviluppo, ma senza sviluppo non può esserci sicurezza duratura». È all’insegna di queste parole che l’ingegner Raffaele Latrofa, ex vicesindaco Fdi di Pisa e ora commissario straordinario dell’Authority laziale, ha aperto la terza edizione del “Forum Risorsa Mare”, appuntamento dedicato alle strategie per lo sviluppo sostenibile e competitivo della risorsa mare, promossa dal ministero per la protezione civile e le politiche del mare contando sulla collaborazione di The European House Ambrosetti, che ha curato il “Libro Blu” con analisi e dati utili a orientare le scelte politiche ed economiche. Ai lavori hanno partecipato i ministri Nello Musumeci e Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la vicepresidente Roberta Angelilli e il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene.

Intervento Raffaele Latrofa

«La subacquea rappresenta un settore strategico in cui l’Italia può essere protagonista, mentre sport, nautica e turismo del mare sono pilastri della nostra identità e della nostra economia»: questo il filo rosso seguito da Latrofa. Aggiungendo poi: «Non c’è crescita senza transizione energetica: ecco perché investiamo in idrogeno e “cold ironing”. Ma il capitale umano resta la prima vera infrastruttura di un porto, e dobbiamo formare professionisti capaci di affrontare le sfide future».

Per il commissario il forum non è solo «un’occasione di confronto, ma un vero cantiere di idee», in cui «la passione per il mare diventa politica industriale». Con una sottolineatura: «Sappiamo che da soli non possiamo farcela: servono alleanze con il governo, le Regioni, i Comuni, il mondo della ricerca e le imprese. Il mare è la nostra ricchezza più antica, ma può e deve essere la nostra sfida più moderna».

Pubblicato il
29 Settembre 2025

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio