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LA CERIMONIA

Dagli italiani d’America un premio per Donnarumma (gruppo Fs)

«Eccellenza ingegneristica nei trasporti made in Italy»

La premiazione di Donnarumma, AD Gruppo FS

WASHINGTON (Stati Uniti). Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Italiane, è stato premiato dalla Niaf (National Italian American Foundation) con il premio “Niaf Dea Roma” come «leader nell’eccellenza ingegneristica per la crescita nazionale e l’infrastruttura sostenibile. La cerimonia si è svolta durante il gala in agenda al Washington Hilton Hotel di Washington per celebrare del 50° anniversario della Niaf, una realtà che è il punto di riferimento per una ventina di milioni di persone italo-americane.

A darne notizia è l’azienda ferroviaria italiana, segnalando che il riconoscimento è stato assegnato per evidenziare «il ruolo cruciale svolto da Donnarumma nella trasformazione e modernizzazione delle infrastrutture di trasporto italiane, con un forte impegno verso la sostenibilità e l’innovazione».

 «È un vero onore ricevere questo premio che ho il piacere di dedicare a tutti gli italiani che creano valore sia nel nostro Paese che all’estero e diffondono principi volti a generare competenze specifiche nell’ambito dell’ingegneria, della tecnologia e dell’innovazione», ha detto Donnarumma. «Nel gruppo Fs Italiane – afferma – abbiamo avviato quest’anno un “piano strategico” da 100 miliardi di euro di investimenti che rappresenta un motore fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Paese».

Sotto la guida di Donnarumma, il gruppo Fs – viene sottolineato dal gruppo ferroviario pubblico – sta promuovendo «importanti progressi nello sviluppo di linee ferroviarie ad alta velocità e nelle soluzioni di mobilità sostenibile, contribuendo a collegare le comunità italiane e a supportare gli obiettivi ambientali nazionali». Il “piano strategico” che copre il periodo fino al 2029 include interventi per «migliorare la qualità del servizio ferroviario, costruire nuove linee ad alta velocità e dotare la rete del sistema Ertms per garantire maggiore unione fra le diversi reti ferroviarie europee». Supera quota 60 miliardi il valore degli investimenti destinati all’infrastruttura ferroviaria. Obiettivo: diventare leader nella mobilità e migliorare l’esperienza di viaggio. «Questo – si tiene a sottolineare – comprende l’attivazione di nuove linee ad alta velocità per collegare aree non ancora servite, con l’obiettivo di aumentare del 30% le persone raggiunte dal sistema Alta Velocità».

C’è anche un altro aspetto, e riguarda la sostenibilità: anche perché il gruppo Fs è «il primo consumatore di energia elettrica del Paese con circa il 2% della domanda nazionale»: l’azienda si pone «l’obiettivo di decarbonizzare i consumi energetici attraverso la produzione da fonti rinnovabili e l’installazione di oltre un gigawatt di capacità rinnovabile entro il 2029, pari al 19% di tutti i consumi del Gruppo Fs (raggiungendo i 2 gigawatt entro il 2034).

Fondamentale è anche il presidio internazionale, come viene sottolineato dal quartier generale del gruppo: c’è «una previsione di crescita del volume passeggeri pari al 40%». Il gruppo FS ha inserito lo sviluppo internazionale tra le sue priorità: a tal proposito ha destinato una quota significativa degli investimenti al rafforzamento della propria presenza al di fuori dei confini nazionali. Con una idea base: consolidare il posizionamento del gruppo in Europa («ormai percepita come un’estensione naturale del mercato domestico») e promuovere una rete ferroviaria sempre più integrata e in linea con i principi della mobilità sostenibile.

Pubblicato il
20 Ottobre 2025

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