Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto
L’ONDATA DI GELO

«In fabbrica si lavora al freddo» e il sindacato chiama allo sciopero

Nel mirino la Magna di Guasticce («portelloni rotti e chiusure ko»)

GUASTICCE (Livorno). Stavolta lo sciopero non è contro la legge finanziaria del governo o per schierarsi dalla parte dei palestinesi a Gaza: allo stabilimento Magna di Guasticce, una fabbrica del settore componentistica auto specializzata in serrature, venerdì 9 gennaio nell’ultima ora di ogni turno di lavoro si sciopera per per protestare contro il fatto che nei reparti all’interno della fabbrica si lavora «in condizioni di freddo inaccettabili», e questo «nonostante gli interventi effettuati dall’azienda».

Il leader dei metalmeccanici Cgil livornesi, Massimo Braccini, e Claudia Dagate, sindacalista di fabbrica della Rsu Fiom Magna, puntano il dito: il problema «si ripresenta ogni anno: portelloni rotti o malfunzionanti, dispersione di calore e reparti che restano freddi». All’azienda il sindacato rimprovera di limitarsi a «interventi parziali» che «non risolvono un problema strutturale che pesa sulla salute e sulla dignità di chi lavora».

È per questo che, in nome del «ripristino immediato» di una situazione accettabile degli ambienti di lavoro, Fiom e Rsu chiedono che l’azienda si impegni a effettuare «interventi strutturali e definitivi su portelloni e chiusure». Ne va del «pieno rispetto della salute e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori», viene sottolineato («la salute non è negoziabile»).

Pubblicato il
9 Gennaio 2026

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio