Premiata la app che usa l’intelligenza artificiale sulle performance sportive
Samsung Innovation, al via l’analisi biomeccanica in tempo reale

I giovani premiati al Samsung innovation a Pisa
PISA. Si chiama “Track Analyzer”, l’ha sviluppato un team di studenti (Lorenzo Galli, Fabio Gulmini, Martina Capobianco e Alessio Musto) ed è una app che utilizza l’intelligenza artificiale per l’analisi biomeccanica sportiva in tempo reale. È il progetto che si è aggiudicato la quinta edizione di “Samsung Innovation Campus”: è un programma di alta formazione promosso da Samsung Electronics Italia che mira a «fornire agli studenti competenze digitali avanzate e abilità fondamentali per affrontare un mercato del lavoro in costante evoluzione», com’è stato detto presentando l’iniziativa.
«Attraverso l’utilizzo dello smartphone, l’app – viene messo in evidenza – consente ad atleti e allenatori di ottenere feedback immediati su angoli articolari e posizioni del corpo durante sprint, salti e lanci, rendendo accessibile una tecnologia che fino a oggi era riservata a esperti e laboratori specializzati». Il premio assegnato da Samsung ai giovani studenti che hanno avuto questa brillante intuizione consiste in uno smartphone top di gamma Galaxy S25.
Samsung e l’Università di Pisa avevano in precedenza lanciato la sfida agli studenti. Con un obiettivo: accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di conoscenze legate alle principali tendenze tecnologiche, tra cui intelligenza artificiale e Internet of Things. Tema: sport & tech. C’era da sviluppare un progetto con tre suggestioni-chiave:
- la tecnologia come potenziatore della performance sportiva;
- la tecnologia come strumento per il benessere;
- la tecnologia al servizio dell’inclusione sociale.
Secondo quanto viene riferito, il corso si è «integrato nei percorsi universitari già avviati»: coinvolti 16 studenti iscritti ai corsi di laurea triennale dei Dipartimenti di matematica, fisica, informatica, ingegneria dell’informazione. Dopo una prima fase di lezioni teoriche, gli studenti – viene segnalato – hanno lavorato in team allo sviluppo dei progetto, applicando in modo concreto le competenze acquisite e confrontandosi con dinamiche tipiche del mondo professionale».
La formazione, svolta online e in aula, è stata curata da esperti di Samsung, partner certificati e docenti universitari. Attraverso questa collaborazione, Samsung ha messo a disposizione il know-how dei propri professionisti per supportare gli studenti nello sviluppo di competenze tecnologiche avanzate, rafforzando al contempo capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, elementi chiave per la crescita professionale.
Dal quartier generale di Samsung si tiene a rimarcare che i team partecipanti si sono «distinti per la qualità dei progetti presentati, dando vita a soluzioni innovative capaci di integrare efficacemente sport e tecnologia».











