Vita e politica secondo Rizzo: presentazione a Firenze per “Una biografia di periferia”
FIRENZE. «A volte il racconto è un passo decisivo per realizzare consapevolezza politica: per questo ho scritto una biografia politico-esistenziale nella quale c’è la mia storia, che è anche un po’ la storia dell’Italia». Si intitola “Una biografia di periferia” ed è il racconto della propria vita che fa Marco Rizzo: «Ci sono gli anni ‘70, il terrorismo, il calcio delle curve (ero un ultras), la Prima Repubblica», dice annunciando di aver narrato «aneddoti interessanti e mai svelati sulla caduta del governo Prodi, con Bertinotti che in realtà fingeva soltanto di litigare con Prodi».
Rizzo presenta il proprio lavoro martedì 20 a Firenze alle 18 in Largo Annoni 22 promettendo di parlare un «linguaggio in grado di attraversare le vicende politiche di ieri e obiettivi di oggi». Tra questi ultimi – viene spiegato – Rizzo cita un obiettivo: «Unire i due grandi blocchi sociali che per decenni si sono combattuti: ceto medio produttivo e classi lavoratrici». A suo giudizio, «piccoli e medi imprenditori, commercianti, artigiani, partite Iva, da un lato, e impiegati e operai, dall’altro, devono stare tutti dalla stessa parte» perché «il nemico è la grande finanza e il grande capitale, è questa Unione Europea».











