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LA FIERA

A “LetExpo” largo all’innovazione: analisi predittiva e automazione dei processi

Alis e Veronafiere presentano l’evento insieme al viceministro Rixi

Da sinistra: Federico Bricolo, Edoardo Rixi, Guido Grimaldi

VERONA. Si intitola “ LetExpo” e quel “Let” sta per “Logistic Eco Transport”: è in programma da martedì 10 a venerdì 13 marzo nel quartiere fieristico di Verona ed è la manifestazione messa in campo da Alis, l’associazione per la logistica sostenibile guidata da Guido Grimaldi, in collaborazione con Veronafiere, come «evento italiano ed europeo di riferimento per trasporti, logistica, mobilità sostenibile, servizi alle imprese, formazione e lavoro».

Al centro della quinta edizione di “LetExpo” sarà l’innovazione. In particolare, un focus dedicato a intelligenza artificiale e tecnologie digitali applicate a trasporti e logistica: a partire dall’ottimizzazione di flotte e catena di approvvigionamento ma anche  l’automazione dei processi, l’analisi predittiva, la sicurezza operativa. Fra soluzioni di realtà virtuale, dimostrazioni tecnologiche ed esperienze interattive, come spiegano gli organizzatori.

Alis e Veronafiere hanno presentato in anteprima queste novità insieme al viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, sottolineando che «in fiera saranno presenti i principali operatori player del mercato, tra imprese di trasporto e logistica, porti e interporti italiani e internazionali, operatori delle filiere industriali, energetiche e tecnologiche, case costruttrici, società di servizi e consulenza, enti pubblici, associazioni, centri di ricerca ed enti di formazione» (per info e biglietti gratuiti: www.letexpo.it).

Così il commento del viceministro Edoardo Rixi: «“LetExpo” favorisce il confronto tra imprese, istituzioni e territori su temi centrali come infrastrutture, intermodalità, sostenibilità e innovazione. Il settore dei trasporti e della logistica rappresenta una componente essenziale per la competitività dell’Italia e per il rafforzamento delle connessioni europee e internazionali. Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti segue con attenzione gli eventi come questo che offrono un’occasione concreta di dialogo e proposta, contribuendo, attraverso il confronto con il mondo produttivo, alla definizione di politiche orientate allo sviluppo».

Queste le parole di Guido Grimaldi, presidente di Alis: «I numeri previsti per l’edizione 2026 di “LetExpo”, così come la forte presenza di grandi gruppi industriali, energetici e tecnologici, testimoniano la fiducia del mercato e la centralità del nostro settore e sono in crescita rispetto all’edizione precedente. Sono attesi  550 espositori (più 10%), un’area espositiva di 65mila metri quadrati (più 10%) e una presenza internazionale in aumento del 25%». Aggiungendo poi: “LetExpo” mette al centro «sviluppo sostenibile, competitività del Made in Italy, ruolo strategico della logistica, nuove rotte intermodali, digitalizzazione, welfare aziendale, occupazione, competenze e impegno sociale». A proposito di quest’ultimo asppetto, Grimaldi conferma l’impegno di “Alis per il Sociale” («con un intero padiglione dedicato al volontariato, all’inclusione e alla solidarietà») e la crescente importanza di “Alis Academy” («con migliaia di studenti da tutta Italia»).

Ecco la dichiarazione di Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: «L’evento poggia su basi solide: una città che è snodo naturale dei flussi europei e un quartiere fieristico che sa tradurre la promozione di filiere industriali in grandi progetti di sistema. Verona è una capitale della logistica: ospita il più importante interporto italiano, è attraversata da due corridoi europei e concentra infrastrutture che collegano Nord e Sud, Est e Ovest del Paese. E Veronafiere, con la sua esperienza nel creare piattaforme di mercato e contenuti, mette a disposizione competenze, relazioni internazionali e capacità organizzativa per far evolvere insieme ad Alis la rassegna, anno dopo anno». LetExpo – rincara – non è solo un appuntamento dedicato al business: è anche «un luogo di confronto istituzionale, dove imprese, associazioni e decisori pubblici possono discutere di priorità, regole e investimenti per rendere più competitivo il sistema logistico italiano».

Pubblicato il
4 Febbraio 2026

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