Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti
IL PONTE KO

Niente di nuovo per la linea ferroviaria tirrenica: soliti disagi (anche giovedì 12)

A distanza di giorni dal crollo il pieno ritorno alla normalità ancora non c'è

LIVORNO. Nessuna nuova stavolta non significa buona nuova: anche giovedì 12 non sarà ripristinata la normalità sulla linea ferroviaria tirrenica. E questo a distanza ormai di giorni dal cedimento del ponte che nel pomeriggio di domenica scorsa a nord di Roma, nella zona di Santa Marinella, non lontano da Civitavecchia, aveva bloccato all’improvviso la circolazione e lasciato per strada centinaia di passeggeri.

Già non era il fior fiore del servizio in precedenza sulla linea tirrenica fra la Toscana e Roma: vedi alla voce “pendolari” o comunque leggi il mugugno social riguardante il servizio ferroviario per raggiungere la Capitale. Figuriamoci adesso che anche Trenitalia è costretta per l’ennesima volta a mettere negli avvisi dell’ “Infomobilità” di “Viaggiatreno” – utile servizio online di Fs per chi voglia avere informazioni attimo per attimo sul treno che interessa – il solito flash-fotocopia in cui si dice che «la circolazione permane rallentata tra Santa Severa e Civitavecchia per danni causati dal maltempo» e che i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali – cioè tutti – «possono subire limitazioni di percorso, cancellazioni e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 20 minuti». Esattamente uguale ai giorni precedenti. E’ un disagio che non viene “visto”: la politica se ne infischia, le amministrazioni idem e non diventa qualcosa che sta in catalogo come problema da risolvere.

Dunque, potremmo riprendere pari pari il pezzo scritto per la giornata di mercoledì 11 e limitarci a infilare “giovedì 12” là dove era scritto “mercoledì 11”. Vale anche per le contromisure per aiutare i passeggeri ad affrontare il disagio. Questi sono i treni dell’Alta Velocita che l’azienda ferroviaria mette sotto i riflettori: gli stessi di ieri, così come identici sono i consigli (salvo che nel primo caso la contromossa di Trenitalia è il suggerimento di prendere un treno regionale anziché istituire un servizio bus).  Sta di fatto che per questi treni non ci sarà l’itinerario consueto servendo le stazioni della fascia costiera tirrenica: e dalla linea che tocca Grosseto e Livorno saranno dirottati che da Pisa a Roma (e da Roma a Pisa) salta a piè pari la costa e prender la dorsale centrale via Firenze (che a Pisa si riconnette con il tracciato abituale).

  • Frecciabianca 8601 da Genova Piazza Principe (5,07) a Roma Termini (9,51): niente fermate a Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia. I passeggeri cosa possono fare? Se in partenza da Pisa Centrale, Livorno Centrale Campiglia Marittima e diretti a Livorno Centrale, Campiglia Marittima e Grosseto possono utilizzare il treno regionale 4129 da Pisa Centrale (7,45) a Grosseto (9,29); se in partenza da Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia e diretti a Roma Termini possono utilizzare il treno Frecciabianca 8605 da Genova Piazza Principe (6,50) a Roma Termini (12,18).
  • Frecciabianca 8606 da Roma Termini (6,57) a Torino Porta Nuova (13,50): niente fermata a Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima, Cecina e Livorno Centrale. I passeggeri: se sono in partenza da Roma Termini, Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima, Cecina e Livorno Centrale e sono diretti a Grosseto, Campiglia Marittima, Cecina e Livorno Centrale possono utilizzare il treno Intercity 510 da Salerno (6,41) a Torino Porta Nuova (18,45); se sono diretti a Civitavecchia possono utilizzare il treno regionale 12502 da Roma Termini (7,27) a Civitavecchia (8,47).
  • Frecciabianca 8613 da Genova Piazza Principe (12,05) a Roma Termini (17,03): niente fermata a Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia. I passeggeri in partenza da e diretti a Livorno Centrale, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia possono utilizzare il treno Intercity 511 da Torino Porta Nuova (10,40) a Salerno (21,24).
  • Frecciabianca 8626 da Roma Termini (16,57) a Genova Piazza Principe (22,09): niente fermata a Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima e Livorno Centrale. I passeggeri in partenza da Roma Termini e diretti a Civitavecchia, Grosseto, Campiglia Marittima e Livorno Centrale possono utilizzare il treno Frecciabianca 8630 da Roma Termini (18,27) a Genova Piazza Principe (23,31).

Quanto ai treni locali del servizio regionale non si apre il link con l’elenco delle modifiche: ovviamente sarebbe fuori luogo qualunque dietrologia e quel “file not found” sarà colpa del pc del cronista…

Nel frattempo, potete cavarvela grazie a “Viaggiatreno”: lo suggerisce anche Trenitalia di utilizzare la funzione “cerca treno” per avere ragguagli. La trovate a questo link

Gli altri, intanto, quelli che hanno capito l’antifona (e il disinteresse della politica) semplicemente si sono imbufaliti e poi organizzati con i colleghi per fare a turno il viaggio in auto oppure, in caso di percorrenze più lunghe, si sono affidati ai servizi bus girando al largo dai binari e dai relativi disagi. Sull’utilizzo del treno come modalità di trasporto collettivo più sostenibile, faremo poi un bel convegno con un magnifico valzer in dolce stil powerpoint.

Pubblicato il
12 Febbraio 2026

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio