SeaLead fra le prime 25 flotte al mondo ora cambia il timoniere
Due anni fa il cambio di proprietà con l’arrivo di fondi di Singapore, Cayman e Mauritius

Una delle navi della flotta di SeaLead, società con base a Singapore
SINGAPORE. In un batter di ciglia, appena più di cinque anni di vita aziendale, si è conquistata un proprio spazio in mezzo ai giganti delle flotte portacontainer: certo, non avrà i milioni di teu di capacità di carico o le quasi mille navi di Msc ma è comunque stabilmente fra le prime 25 compagnie armatoriali al mondo, in un’annata ha raggiunto perfino il 17° posto. È al terzo posto fra le compagnie di Singapore che operano nel trasporto container, alle spalle di Pacific International Line (Pil) al 12° posto e di X-Press Feeders (al 13°): conta una ventina di navi ed in grado di movimentare 1,8 milioni di teu all’anno.
Adesso SeaLead ha deciso di puntare su Cho Kit Wei come nuovo amministratore delegato: è un dirigente marittimo che ha alle spalle più di 20 anni di esperienza (soprattutto in Simatech Shipping e in Pendulum Express Lines) ed è nella compagnia dal 2021, è stato promosso dal ruolo di direttore operativo. Salirà al vertice a partire dal 2 marzo prossimo prendendo il posto di Suleyman Avci, che era alla guida della società dal luglio 2024.
Dal quartier generale della società singaporeana – quartier generale a due passi da Tanjong Pagar Plaza, che in realtà più che una piazza è un centro commerciale – si tiene a insistere sul fatto che «il cambiamento di leadership rientra in una transizione pianificata, contrassegnando la continuità anziché un mutamento di strategia».
Nella dichiarazione di rito, l’amministratore delegato subentrante Cho si è detto «onorato di guidare SeaLead e il suo team eccezionale mentre continuiamo a supportare i clienti attraverso le rotte commerciali più dinamiche del mondo». Siamo in una fase – afferma – in cui nel trasporto di contenitori la domanda del mercato è più soft e l’identikit dei modelli commerciali cambia di continuo: ma questi significa anche che ci sono margini per distinguersi nella qualità del servizio e nello standard dell’operatività. «In virtù delle nostre solide basi – è stato detto tributando gli onori all’amministratore delegato uscente – non vedo l’ora di far progredire la nostra strategia di crescita, rafforzare la nostra posizione globale e fornire valore ai nostri clienti e partner».
SeaLead ha avuto «un mutamento negli assetti proprietari nel febbraio 2024». L’ha rilevata un pool di realtà composto da: Eurasia Capital, fondo multiuso azionario singaporeano; Access Capital Funds, fondo registrato nelle Isole Cayman; Hcp Investments, fondo con sede a Mauritius; Incorpore di Saral Vcc SubFund, anch’esso registrato a Mauritius.

Cho Kit Wei, amministratore delegato di Sealead, compagnia di singapore com1











