Ok gli aiuti sull’energia ma senza tagliare i fondi per rendere più “verdi” i trasporti
Pasquale Russo, numero due di Confcommercio, soddisfatto solo a metà

Pasquale Russo, vicepresidente Confcommercio e presidente Conftrasporto
ROMA. Ben venga il decreto energia approvato dal governo («va positivamente incontro a una necessità del sistema economico, strutturalmente in difficoltà per i costi energetici e di bolletta che impattano pesantemente su tutto il mondo delle imprese, a cominciare da quelle medio-piccole»): ma guai se tutto questo va «a scapito del già arduo ed oneroso percorso di decarbonizzazione dei trasporti e della mobilità». A dirlo è Pasquale Russo, nella doppia veste di presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio.
Russo auspica che non vi sia un taglio degli stanziamenti dello stato di previsione del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che erano stati messi in preventivo per «promuovere il trasporto a basse emissioni, lo sviluppo del trasporto ferroviario e i servizi e le tecnologie per autobus ambientalmente sostenibili».











