Settantamila chilogrammi di rifiuti gestiti in maniera illegale: in sette nei guai
Blitz della Guardia Costiera a Palermo su mandato della Direzione Antimafia

Blitz della Guardia Costiera a Palermo per rifiuti illeciti
PALERMO. A guidare le indagini è stata la Direzione Distrettuale Antimafia, a eseguire le misure cautelari nei riguardi di sette persone è stata la Guardia Costiera di Palermo (che, per tali linee di attività, opera alle dipendenze funzionali del ministero dell’ambiente). I sette sono accusati di appartenere ad un’organizzazione che su occupa di traffico illecito di rifiuti nel capoluogo siciliano.
Dalle indagini è emerso che 70mila chili di rifiuti («anche pericolosi») erano gestiti in maniera illegale e che si erano verificati «oltre 250 ingressi in aree occupate abusivamente». Gli accertamenti hanno portato al sequestro di sei auto da parte degli inquirenti mentre è stato «disposto il divieto temporaneo dell’esercizio dell’attività del gestore ambientale».











