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PORTO TURISTICO

Altolà al rischio meteo, al Marina Cala de’ Medici si rinforzano dighe e ormeggi

Ratti: ecco come difendiamo la struttura di fronte al timore di eventi climatici avversi

Una panoramica del porto turistico Marina Cala de’ Medici ra Rosignano e Castiglioncello

ROSIGNANO (Livorno). Non stiamo a aspettare con le mani in mani gli eventuali eventi avversi del meteo: gli effetti del cambiamento climatico (e l’innalzamento medio del mare) sono sotto gli occhi di tutti. Dunque, da tempo sono attivate specifiche contromisure in modo da evitare che eventi climatici particolarmente intensi possano danneggiare la struttura. A cominciare dal rinforzo di dighe e ormeggi. È riassumibile così l’atteggiamento con cui il porto turistico Marina Cala de’ Medici sta effettuando «una serie di manutenzioni per garantire a soci e utenti della struttura livelli di sicurezza sempre più elevati». Parole dell’amministratore delegato Matteo Italo Ratti: «Penso alle intense mareggiate che hanno messo in ginocchio la Sicilia a fine gennaio». Aggiungendo poi: «Tra l’altro, la nostra  è un’infrastruttura demaniale ed in futuro gratuitamente devolvibile allo Stato».

Innanzitutto – viene messo in rilievo – è stato predisposto un monitoraggio continuo delle condizioni delle linee di ormeggio e dei massi guardiani, le strutture sul fondale marino, a cui sono legate le catenarie di ormeggio delle imbarcazioni. Obiettivo: verificarne la stabilità «anche in caso di mareggiate particolarmente intense», come ripetono dal quartier generale della società.

A ciò si aggiunga che il Marina Cala de’ Medici si cautela mettendo in agnda «un attento controllo della tenuta delle dighe». Spiega Ratti: «Anche grazie all’utilizzo del drone, facciamo verifiche puntuali del posizionamento dei singoli elementi delle massicciate».

Ma la sicurezza significa anche tenere sotto controllo i livelli di insabbiamento. L’amministratore della società tiene a ricordare che vengono effettuiamo di continuo le analisi dei fondali: «Vogliamo capire se ci siano aree che, all’interno o all’esterno del porto, possono essere soggette all’insabbiamento».

Gli eventi avversi sul fronte delle condizioni meteo «stanno diventando sempre più frequenti e intensi», insiste l’amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici. Il porto non vuol farsi scoprire con il fianco indifeso: «Abbiamo avviato tutti questi interventi, che andranno avanti anche nei prossimi anni. Scopo: garantire un’attenzione particolare alla struttura mirando a evitare danni gravi in caso di situazioni climatiche estreme, come quelli recentemente registrate in Sicilia».

Matteo Italo Ratti, amministratoe delegato del Marina Cala de’ Medici

Pubblicato il
21 Febbraio 2026

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