Così hanno imparato a “navigare il futuro” per inventarne uno migliore
In diretta Youtube la cerimonia clou del corso di alta formazione

La sede del rettorato, Università di Firenze
FIRENZE. L’hanno chiamata “Navigare il futuro” ed è un progetto che l’università di Firenze mette in cantiere in nome della creazione di una nuova professionalità, quella del “future planner” definita come «una professionalità sempre più centrale per interpretare la complessità del presente e gestire il cambiamento». L’appuntamento è previsto per martedì 3 marzo nell’aula magna del rettorato a Firenze in piazza San Marco con la cerimonia di premiazione della seconda edizione del progetto formativo.
Il successo della prima edizione ha portato l’università fiorentina a decidere che questo corso di alta formazione fosse aperto alla partecipazione di studenti e ricercatori di tutti gli atenei della Toscana: è un «progetto formativo strutturato e riconosciuto, capace di generare competenze, visioni e progettualità concrete». Al centro – viene sottolineato – è la formazione di «una figura in grado di leggere la complessità del mondo contemporaneo e di elaborare visioni e strategie in grado di interpretarla», com’è stato detto presentando l’iniziativa.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube, consentendo di seguire da remoto la cerimonia, compresa la premiazione dei progetti. È da aggiungere che tutti i progetti sviluppati nell’ambito di “Navigare il Futuro 1 e 2” saranno pubblicati e consultabili in una sezione dedicata del sito Unifi.
L’ateneo fiorentino annuncia che vedrà la partecipazione della rettrice Alessandra Petrucci, del presidente della Fondazione Hillary Merkus Recordati, Andy Bianchedi, e dell’assessore Dario Danti (che nella squadra della sindaca fiorentina Sara Funaro si occupa dell’università). Interverranno inoltre Roberta Lanfredini, docente di filosofia teoretica e coordinatrice scientifica del progetto: sarà la moderatrice guiderà l’intera mattinata. A lei si aggiungono i nomi di: Alessandro Sordi, amministratore delegato e fondatore di Nana Bianca; Serena Porcari, amministratrice delegata della Dynamo Camp Foundation; Ernesto Ciorra, manager e ex responsabile del settore innovazione di Enel.
Durante la cerimonia i quattro gruppi di corsisti presenteranno i progetti che hanno elaborato durante il percorso, che è iniziato nell’ottobre scorso e si è basato «su sperimentazione, collaborazione e immaginazione applicata al reale, attraverso un’esperienza immersiva presso Dynamo Camp, a San Marcello Piteglio (Pistoia)», secondo quanto è stato annunciato.
L’evento – si afferma – si concluderà con la premiazione del progetto risultato vincitore. Gli ideatori riceveranno il premio di 50mila euro che la Fondazione Hillary Merkus Recordati destina al progetto più originale e conforme ai requisiti indicati dal bando. In occasione della premiazione saranno mostrate e distribuite alcune copie di “Microcosmo”, una pubblicazione che raccoglie immagini, riflessioni e progetti sviluppati dai partecipanti durante il corso, restituendo una narrazione visiva dei processi e dei risultati emersi.
L’annuncio del fatto che la terza edizione è sulla rampa di lancio – viene spiegato – «confermano la volontà di dare continuità a un progetto che rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama della formazione dei leader del futuro».











