Tempo per la lettura: 3 minuti
IN AGENDA

Blue Marina Awards, parte il cartellone eventi lungo le coste italiane

Sostenibilità, innovazione e qualità nel segno della portualità turistica

Blue Marina Aawards edizione 2025 la premiazione a Genova

ROMA. Un percorso itinerante che attraverserà diverse regioni italiane tenendo la bussola su un obiettivo: valorizzare la portualità turistica come leva strategica per lo sviluppo della “blue economy”. È così che i Blue Marina Awards annunciano il cartellone appuntamenti da mettere in agenda per i prossimi mesi, segnalando che «anche nel 2026 l’iniziativa porterà nei marina e nei territori costieri un programma di eventi dedicati ai temi chiave che stanno trasformando il settore: sostenibilità ambientale, transizione energetica, qualità dell’accoglienza turistica, inclusività, innovazione e competitività dei porti turistici».

Tappe principali del circuito Blue Marina Awards 2026:

  • Base Nautica Flavio Gioia (Lazio): 29 aprile
  • Marina Cala dei Sardi (Sardegna): 8 maggio
  • Marina Uno (Friuli Venezia Giulia): 5 giugno
  • Marina di Capo d’Orlando (Sicilia): 23 giugno
  • Marina Carmelo (Calabria): 8 luglio
  • Porto Cervo (Sardegna): 9 ottobre
  • Roma: tappa finale e cerimonia conclusiva (in data da definirsi tra fine ottobre e inizio novembre)

Talk tematici Blue Marina Awards all’interno di altri palinsesti:

  • Andora: nel prossimo mese di maggio, nell’ambito della kermesse “Azzurro”
  • Genova: nel prossimo ottobre, incontro istituzionale durante il Salone Nautico di Genova

Gli organizzatori spiegano che «ogni evento sarà concepito come un momento di confronto operativo tra operatori del settore, istituzioni, imprese, tecnici e stakeholder del mondo marittimo e turistico». In ciascuna tappa – viene sottolineato – sono previsti panel e momenti di approfondimento dedicati a temi specifici, in modo da «valorizzare le caratteristiche del territorio ospitante e affrontare con approccio concreto le principali sfide della portualità turistica contemporanea».

Vale la pena di mettere l’accento su un aspetto del format 2026: riguarda il rafforzamento del ruolo dei porti turistici «non solo come infrastrutture di approdo, ma come piattaforme evolute di servizi, innovazione, accoglienza e relazione con il territorio». È in questo quadro che i Blue Marina Awards continuano a «promuovere – come viene ribadito – una visione della marina moderna sempre più integrata con i principi della blue economy e con le nuove aspettative del turismo nautico e costiero».

È da aggiungere che, tra gli elementi di novità dell’edizione di quest’anno, tutti gli eventi del circuito saranno inoltre monitorati dal punto di vista della sostenibilità ambientale attraverso il “Besi Bma Event Sustainability Index”, il modello sviluppato per analizzare e misurare l’impatto degli eventi in termini di gestione operativa, mobilità e performance ambientale. È questo «un passo ulteriore» che, come spiegano i promotori, conferma «la volontà dell’iniziativa di applicare ai propri appuntamenti gli stessi criteri di misurabilità e miglioramento continuo che promuove nel settore».

Queste le parole di Walter Vassallo, ideatore dei Blue Marina Awards: «Nascono con l’obiettivo di accompagnare i porti turistici italiani in un percorso di crescita e qualificazione, mettendo al centro sostenibilità, innovazione e capacità di fare rete con i territori». Aggiungendo poi: «Il calendario 2026 rappresenta un’evoluzione naturale di questo percorso, sempre più orientato alla misurabilità dei risultati e alla condivisione delle buone pratiche».

Ecco quanto sottolinea Luciano Serra, presidente di Assonat-Confcommercio: «La portualità turistica rappresenta un asset strategico per lo sviluppo dell’economia del mare in Italia. I Blue Marina Awards valorizzano i marina che promuovono servizi di qualità in armonia con l’ambiente, considerandoli motori di crescita sostenibile, rafforzando al contempo la competitività del sistema nazionale e il legame con le comunità locali».

Pubblicato il
31 Marzo 2026

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio