Fs Logistix sperimenta il biocarburante nella flotta di camion e treni
Entro il 2030 vuol arrivare al 60% di Hvo nei trasporti su gomma

Alcuni dei mezzi della flotta di Fs Logistix
ROMA. Fs Logistix ha scelto di puntare sul biocarburante in nome di una accelerazione sul fronte della transizione energetica: lo fa annunciando la sperimentazione dell’Hvo.
È una novità che riguarda tanto il trasporto ferroviario che quello su gomma: in Mercitalia Rail sono in corso attività di test su due locomotive, una da trazione e una da manovra, con un consumo pari a circa 15mila litri di biocarburante. In MercitaliaShunting & Terminal l’Hvo è invece già utilizzato per i locomotori di manovra nei siti di Santo Stefano Magra e Valdellora.
È da aggiungere che, in parallelo, l’introduzione dell’Hvo è stata estesa anche alla flotta camion, attraverso – è stato detto – “il progressivo rinnovo dei mezzi con l’introduzione di 21 veicoli Euro 6 alimentati con questo carburante. sulla propria flotta ferroviaria e stradale”.
Nello scorso anno sono stati consumati circa 19mila litri di Hvo, che hanno consentito di evitare fino a circa 40 tonnellate di CO2 rispetto al gasolio: stiamo parlando di “un valore equivalente alle emissioni annuali di circa 15-20 auto”.
L’introduzione del biocarburante nei locomotori diesel e nei mezzi aziendali consente una significativa riduzione delle emissioni (“fino al 90% di CO2 rispetto al gasolio tradizionale”), comunque garantendo continuità operativa, efficienza del servizio e piena compatibilità con le flotte esistenti.
L’Hvo – viene spiegato – è un biocarburante avanzato prodotto da materie prime rinnovabili, come oli alimentari esausti, scarti agroalimentari e residui organici. Dal quartier generale dell’azienda ferroviaria si mette l’accento sul fatto che si tratta di “una soluzione già disponibile e immediatamente utilizzabile nei motori diesel esistenti, senza modifiche ai mezzi o alle infrastrutture”. Rappresentando cioè “una leva concreta per accompagnare la transizione energetica del settore dei trasporti” e contribuire alla “riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita rispetto al diesel fossile”.
Fs Logistix segnala che questo rientra nelle strategie di decarbonizzazione delle proprie società. Obiettivo: contribuire ai traguardi di sostenibilità che si è dato il gruppo Fs, che punta al raggiungimento di emissioni zero “entro il 2040”. In questa direzione – viene ribadito – si colloca anche la scelta di puntare entro il 2030 a “raggiungere una quota pari al 60% di utilizzo di Hvo nei trasporti su gomma, confermando il ruolo centrale dei biocarburanti avanzati nel percorso di transizione energetica”.
L’utilizzo di biocarburante avanzato – già in corso nelle attività operative di Mercitalia Rail e MercitaliaShunting & Terminal – viene visto come la “conferma dell’impegno della società del gruppo Fs nel promuovere soluzioni concrete per ridurre l’impronta carbonica della logistica e accompagnare il percorso di decarbonizzazione del settore”.
“Per Fs Logistix la sostenibilità non è un ambito separato dal business, ma il modo in cui interpretiamo il nostro ruolo industriale”, dice Sabrina De Filippis, amministratore delegato di Fs Logistix. “La sperimentazione dell’Hvo – sottolinea – va in questa direzione: adottare soluzioni concrete, già disponibili e misurabili, capaci di ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività e di generare valore per i clienti”.











