Assoporti in assemblea a Livorno per il conclave sulle crociere
Petri: siamo una realtà nazionale ma la nostra forza è nei territori

L’assemblea di Assoporti a Livorno nella sede dell’Authority
LIVORNO. Assoporti, l’organizzazione di categoria che raggruppa le Autorità di Sistema in cui è stato finora articolato il governo della portualità nazionale, ha tenuto la propria assemblea a Livorno scegliendo la concomitanza con l’ “Italian Cruise Day”. Sotto la luce dei riflettori ìin questo confronto interno, inutile dirlo, non poteva che esserci «lo sviluppo della crocieristica e il suo rapporto con le città, i territori e le economie locali». Ma senza dimenticare quel che bolle in pentola: la riforma della portualità e i temi che Assoporti ha portato alla discussione a livello europeo in Espo. Le hanno chiamate “assemblee itineranti” perché, detto in estrema sintesi, vogliono «avvicinare il lavoro associativo alle realtà portuali e ai territori nei quali esse operano».
È una scelta esplicita e rivendicata: «Abbiamo scelto di portare sempre più spesso le nostre assemblee nei porti perché Assoporti è una realtà nazionale, ma la sua forza nasce dai territori», queste le parole del presidente di Assoporti, Roberto Petri. «Essere fisicamente nei diversi scali – aggiunge – significa conoscere più da vicino le realtà che rappresentiamo, confrontarci e rafforzare quel senso di sistema che oggi è indispensabile per affrontare le grandi sfide della portualità».

Il presidente di Assoporti Roberto Petri e a destra il presidente dell’Authority livornese Davide Gariglio
Petri tiene a sottolineare un aspetto: «I porti non sono realtà separate dal contesto nel quale operano. Sono infrastrutture strategiche del Paese, ma allo stesso tempo sono profondamente legati alle città e ai territori che li ospitano: generano lavoro, attraggono investimenti, sostengono imprese e filiere produttive e rappresentano una porta di accesso ai mercati e alle destinazioni turistiche».
Stavolta la scelta – viene sottolineato – ha riguardato Livorno per via dell’appuntamento nazionale dedicato all’industria crocieristica, al quale ha preso parte anche il numero uno di Assoporti Roberto Petri, oltre a diversi presidenti di barie Autorità di Sistema.
A far gli onori di casa, l’avvocato Davide Gariglio, al timone di Palazzo Rosciano da più di un anno come presidente dell’Authprity del Nord Tirreno: «Ospitare a Livorno l’assemblea di Assoporti è motivo di orgoglio per tutto il nostro sistema portuale. Ringrazio il presidente Petri per aver scelto la nostra città. Incontrarsi nei porti significa conoscere da vicino i territori e le specificità di ciascuno scalo». Aggiungendo poi, pensndo all’ “Italian Cruise Day”: «La crocieristica mostra più di ogni altro comparto quanto il porto sia legato alla città: porta turismo, servizi, commercio e lavoro, e coinvolge l’intera economia locale. Quando cresce un porto deve crescere anche il territorio che lo circonda. Livorno è pronta a fare la propria parte, insieme a tutto il sistema portuale italiano».
Petri torna alla carica segnalando quel che dev’essere Assoporti secondo la sua visione: «Sempre più presente nei porti e vicina alle Autorità portuali che rappresenta. Essere un sistema nazionale significa valorizzare le specificità dei singoli porti, mettendole però al servizio di una visione comune: perché quando cresce un porto deve crescere anche il territorio che lo circonda e, quando cresce il sistema portuale, cresce la capacità competitiva dell’intera nazione».











