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Catania rifà la diga foranea

Nel rendering: Come verrà la passeggiata sul porto.

CATANIA – La diga foranea di Catania tornerà a risplendere e rendere ancora più sicuro e moderno il porto: sono stati appena consegnati nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, i lavori di rifiorimento e consolidamento della struttura di difesa più importante che serve ad evitare i pericoli  provenienti dalle mareggiate e garantire attività portuali, approdi e ormeggi privi di rischi. 

L’appalto da 75 milioni di euro, finanziato con fondi del PNC Piano Nazionale Complementare al PNRR, era stato aggiudicato ad un raggruppamento di imprese composto da Consorzio Stabile Grandi Lavori, Cosedil e ECC che hanno commissionato, già in sede di gara, la progettazione esecutiva alle società Duomi, Technital e Advanced Tecnologies, progetto che è stato approvato giovedì scorso.

L’affidamento prevede in particolare il posizionamento di circa 5000 massi ciclopici parallelepipedi, realizzati in calcestruzzo, collocati all’esterno del muro paraonde con l’obiettivo di ripristinare la cosiddetta “sagoma” della diga, così da evitare che le forti onde possano riversarsi all’interno del porto: la “mantellata” smorza le mareggiate in modo che quando c’è l’impatto sul muro, questo non viene danneggiato. 

🗣️ “La diga foranea risale a molti anni fa, nel tempo sono stati fatti interventi ma solo parziali e su alcuni tratti – evidenza il presidente dell’AdSP 👤 Francesco Di Sarcina -. Infatti, anche per questa ragione, al fine di salvaguardare la sicurezza dei cittadini, da circa un anno siamo stati purtroppo costretti ad interdire la libera fruizione del molo; ma contestualmente avevamo avviato una messa in sicurezza e restyling notevole e senza precedenti, che restituirà alla collettività entro il 2026 un’opera completamente rinnovata secondo gli standard di sicurezza odierni e usando strumenti e tecnologie all’avanguardia”.   

La diga sarà alzata di circa un metro e mezzo e ciò consentirà una maggiore sicurezza anche per i cittadini che potranno passeggiare a piedi e in bicicletta, potendo, così, fruire definitivamente del primo concreto passo di integrazione fra porto e città.

A coordinare l’appalto sarà la direzione Infrastrutture e pianificazione dell’AdSP, con a capo l’ingegnere Riccardo Lentini mentre la direzione lavori è stata affidata al gruppo BTP e prevede 870 giorni di lavori, sotto la supervisione del Rina Check. 

Pubblicato il
20 Aprile 2024
Ultima modifica
22 Aprile 2024 - ora: 09:15

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