Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Aeroporti, occhio alla valuta

FIRENZE – Occhio a viaggiare con valuta superiore a quella consentita di legge.  Sugli aeroporti i controlli si fanno sempre più stretti, con risultati significativi. Nell’ultimo mese i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Firenze in servizio presso la SOT aeroporto Amerigo Vespucci e i militari della Guardia di Finanza del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze hanno scoperto, nell’ambito dei controlli valutari presso lo scalo fiorentino, circa 310.000 euro detenuti da diversi passeggeri, in arrivo e in partenza.

Viaggiavano con euro, dollari, sterline e franchi svizzeri al seguito, ma non avevano effettuato la dichiarazione valutaria, prevista dalla normativa europea e italiana nei casi in cui si trasporti un importo maggiore o uguale a 10.000 euro.

Le sanzioni irrogate, sanabili mediante oblazione e quindi con riscossione immediata, sono state complessivamente pari a circa 13.000 euro.

Tra i passeggeri “pizzicati” figura un cittadino malese con circa 25.700 euro, che era già stato fermato nel 2019 all’aeroporto di Malpensa con oltre 19.000 euro e quindi negli ultimi cinque anni si era già avvalso della facoltà di estinguere l’illecito con l’oblazione. È scattato quindi il sequestro, come previsto dalla normativa vigente, del 50% della somma eccedente i 10.000 euro, pari a 7.850 euro. 

Seppur appena iniziata la cosiddetta Summer, periodo in cui il traffico aereo aumenta notevolmente, dall’inizio dell’anno sono stati intercettati 65 passeggeri che hanno tentato la movimentazione di valuta per oltre 1.060.000 euro, ai quali sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 46.000 euro.

Inoltre, sono stati eseguiti controlli nei confronti di circa 270 passeggeri in transito che hanno permesso di rilevare la movimentazione di denaro per circa 1.900.000 euro, anche se sotto la soglia prevista per l’obbligatorietà della dichiarazione.

Pubblicato il
22 Maggio 2024
Ultima modifica
23 Maggio 2024 - ora: 14:06

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio