Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Verso l’idrogeno a Piombino?

Nella foto: Gli ingegneri Sara e Claudio Evangelisti di Gas and Heat.

PIOMBINO – È un salto verso il futuro prossimo, praticamente domani: così la famiglia Evangelisti, tutti ingegneri che operano nello storico insediamento sul canale dei Navicelli, hanno presentato all’AdSP del Nord Tirreno il progetto di un nuovo insediamenti a Piombino, dedicato alla costruzione e sviluppo dei contenitori per l’idrogeno. Una richiesta che ha ormai alcuni mesi, e alla quale si attendono risposte ormai con palese impazienza.

“L’idrogeno navale è ormai una realtà – ci dice l’ingegner Sara Evangelisti – e la nostra specializzazione nei serbatoi criogenici ci consente di operare anche in questo campo. Abbiamo svolto avanzate sperimentazioni ma il sito sul Canale dei Navicelli è già saturo con il resto della produzione, così abbiamo pensato a un secondo sito produttivo a Piombino”.

La richiesta, avanzata all’AdSP livornese, si riferisce ad almeno 50 mila metri quadri, più eventualmente una superficie altrettanto grande più arretrata ma in comunicazione.

[hidepost]

“L’importante per noi – continua l’ingegner Sara Evangelisti – è di avere uno sbocco in banchina, perché le nostre costruzioni sono destinate tutte ad essere imbarcate: un’operazione che dal Canale dei Navicelli è ormai impossibile, visti i limiti del passaggio dalle porte vinciate verso la Darsena Toscana”. E visto che, aggiungere siamo noi, la soluzione prevista dalla Regione Toscana per rifare il pericolante ponte stradale del Calabrone non comporta né spostamenti a monte, né tantomeno una luce sull’acqua almeno delle dimensioni di quella del ponte dell’autostrada. Una soluzione, quella del rifare il ponte del Calabrone più o meno com’è adesso, che impatta in negativo con tuti i cantieri navali sia del Canale che della Darsena di Pisa: ma sulla quale prevarrebbe da parte della Regione considerazioni di costo e di difficile ricerca di nuovi raccordi stradali.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Ottobre 2024
Ultima modifica
7 Ottobre 2024 - ora: 09:32

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio