Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il cellulare, grandezze e schiavitù

Inutile sottolinearlo: il telefono cellulare, e ancor di più lo smartphone che ne è una sofisticazione, fa parte della nostra vita quotidiana come e più dell’orologio da polso. Che anzi, specialmente tra i giovani, sempre più spesso non c’è più, sostituito proprio dal cellulare. Che poi la corsa tecnologica a fornire sempre più opzioni, oltre al semplice telefono, stia arrivando a estremi solo ieri non ipotizzabili, è un dato di fatto. Però c’è anche chi, come il nostro lettore, A.Z. si comincia a fare delle domande.

Non sono un matusa e uso anch’io, come tutti, il telefono cellulare: tanto che ho da poco rinunciato al telefono tradizionale a casa, visto che moglie e figli per quanto ragazzini ormai sono tutti cellular-dipendenti. Però mi chiedo: possibile che per avere un telefonino da portare in tasca si debba necessariamente acquistare un “mattone” alto più di 20 centimetri, e specialmente dotato di una serie quasi infinita di funzioni, che vanno dalle foto ai giochi, dal calendario alle mappe, dal whatsApp a mille altre funzioni? Siamo in molti – e lo dico dopo una piccola indagine – a usare il cellulare solo come telefono, anche se qualcuno ci prende in giro. Ma non esistono più i telefonini che servano solo a telefonare?

[hidepost]

*

Piccolo interrogativo su un enorme tema: anche perché, specialmente tra le giovanissime generazioni, parlare di cellulari che non abbiano whatsApp e altre mille funzioni complementari significa tornare alla preistoria. Eppure di recente i costruttori si sono resi conto che c’è anche un potenziale mercato per chi, come lei, non vuole giochini o enciclopedie tascabili ma solo telefono. Magari non fanno pena, ma funzionano, spesso meglio anche dei più complessi e costosissimi smartphone delle grandi marche. Se cerca su Amazon un cellulare economico, trova piccoli apparecchi che stanno in un taschino della camicia e costano anche meno di 50 euro, contro i 1000 e più dei più costosi smartphone. Alcuni cellulari di fascia economica sono anche specializzati per anziani, con un tasto di SOS e suono più alto. Poche le funzioni, anche se quasi tutti sono aperti all’istallazione dell’ormai indispensabile whatsApp. Il problema semmai è: bisogna essere chiari sull’utilizzo, perché Internet sembra ormai un elemento vitale per ogni individuo: come sostiene con ironia la vignetta qui accanto.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio